Il Tirreno

Lucca

Coach Russo felice: «Un’altra vittoria ottenuta in rimonta»

Coach Russo felice: «Un’altra vittoria ottenuta in rimonta»

Doppiamente soddisfatto a fine gara patron Susanna «Gli avversari ci hanno fatto elogiato per l’organizzazione»

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. «Contro Latina abbiamo conquistato una vittoria doppia». A fine partita Alfredo Susanna è raggiante. Va a complimentarsi con lo staff e la squadra, poi stringe le mani e ascolta i complimenti del coach pontino Mattia Ferrari che elogia l’organizzazione lucchese sottolineando la crescita che ha riscontrato nell’ambiente a soli due anni di distanza dall’ultima volta in cui era venuto al Palatagliate. «Queste cose fanno davvero piacere – spiega il patron biancorosso – perché dimostrano che tutti gli sforzi che stiamo facendo vanno nella direzione giusta. Questa per noi è una vittoria doppia perché arrivata di fronte a tutti i ragazzi del nostro settore giovanile in un palazzetto quasi esaurito. Per questo vogliamo continuare a sensibilizzare l’amministrazione comunale perché si possa iniziare a penare a un progetto di ristrutturazione del palazzetto, o quanto meno, in un primo momento, alla possibilità di ottenere una deroga sulla capienza, perché credo che presto potrebbe essercene bisogno». Coach Roberto Russo invece parla di «grande impresa» per un successo in rimonta che per certi versi ricorda quello di una settimana fa a Chieti. Il gruppo infatti dimostra già di avere carattere e mentalità vincente. Una sorta di marchio di fabbrica dell’allenatore livornese che avevamo già visto lo scorso anno. «Siamo andati sotto nel punteggio contro una difesa molto aggressiva – spiega l’allenatore – nella ripresa però abbiamo avuto le idee più chiare. E’ vero che in attacco dobbiamo ancora migliorare parecchie cose ma sul piano della difesa la nostra prestazione è di buon livello. Ora dobbiamo già pensare alla trasferta di mercoledì, visto che abbiamo poco tempo a disposizione e tra poco saremo di nuovo in campo. I giocatori a fine partita erano entusiasti e non intendo trovare alcun alibi per la settimana che si aspetta. So che andremo a Matera a disputare una grande partita». Per il playmaker Davide Parente la squadra è partita con il freno a mano tirato. «Io in primis – ammette –. Abbiamo concesso tanto e siamo rimasti a guardarli, poi nel terzo quarto abbiamo cambiato aggressività in difesa e in attacco siamo stati più fluidi. Rispetto al solito abbiamo perso un po’ troppi palloni e sofferti a rimbalzo, dobbiamo migliorare nella gestione di queste cose». Poi si sofferma a parlare del pubblico: «Dal campo si vedeva veramente un bel colpo d’occhio. Fossi un avversario inizierei a preoccuparmi quando devo venire a giocare a Lucca».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web