Meteo
Lucchese, ecco Bolchi il giovane fantasista che piace al dt Russo
«Giocava nel Venezia in coppia con Fedato ed era più forte» Domani con il Bogliasco out gli acciaccati De Vita e Espeche
LUCCA. La Lucchese ad un passo dal fantasista Matteo Bolchi, classe 1992, ex Portogruaro. Il ragazzo di Marghera, 20 anni compiuti lo scorso giugno, 168 cm per 72 kg, da sabato è aggregato alla squadra rossonera ed ha giocato uno spezzone della partitella in famiglia all'Acquedotto. Domani potrebbe debuttare da titolare nell'amichevole contro il Bogliasco. Bolchi (nessuna parentela con il grande Bruno «Maciste», ex tecnirossonero) è una mezzapunta dai piedi buoni, un elemento di fantasia dotato di un'ottima visione di gioco, un bel tiro e attitudini offensive. A tessere le lodi dell'enfant prodige veneto è stato l'ex rossonero Massimo Rastelli, allenatore del Portogruaro. Ma il dt Bruno Russo lo conosceva già: l’aveva visto giocare in tandem con il Fedato nelle giovanili del Venezia: «E quello bravo era Bolchi e non Fedato» dice la Ruspa rossonera. Per Bolchi il provino di Forte dei Marmi sarà decisivo. Potrebbe essere la mezz'ala di fantasia ideale per giocare alle spalle di Brega e dare vivacità e profondità al 4-2-3-1, uno dei moduli provati da Bruni nel precampionato e che essere scelto per la squadra. Bolchi è cresciuto nel vivaio del Venezia (cinque anni) e poi Treviso. Ha militato negli Allievi nazionali, prima del crac Setten. A quel punto è andato alla Primavera del Padova, approdando nel 2010 al Portogruaro in Prima divisione, passando dalla Primavera alla prima squadra con cui ha collezionato due presenze impiegato come play davanti alla difesa. Un un centromediano in grado di fare girare la squadra e dettare assist per gli attaccanti. Suo compagno di stanza è stato l'ex rossonero Pondaco. «Bolchi è in visione e nel giro di un paio di giorni decideremo, ma ha qualità importanti e potrebbe adattarsi al nostro tipo di gioco. Oltretutto è ancora un under» dice il diesse Russo. Nella prima sgambata in famiglia è stata evidenziata la versatilità della rosa. La duttilità di elementi come il possente difensore Barretta che può giocare come centrale e laterale, e del mediano Cipriani provato anche da terzino destro. Bruni sta lavorando anche su Nardi impiegato da attaccante di manovra alle spalle di Brega. Senza contare Aliboni ed Espeche che possono interpretare diversi ruoli in difesa e centrocampo. Le uniche note stonate riguardano gli acciacchi a De Vita (guai alla schiena) ed Espeche (problemi all’adduttore). Con il Bogliasco non ci saranno.
Primo test. Intanto domani alle 18 la prima amichevole impegnativa per la Lucchese targata Bruni contro il Bogliasco allenato da Pagliuca. Una squadra di pari categoria che potrebbe essere anche nello stesso girone dei rossoneri. Il ciclo di amichevoli estive proseguirà sabato 4 ai Laghetti contro il Lammari, poi l'8 contro la Rignanese e l'11 la partita più importante con il Prato a Borgo a Buggiano.
Abbonamenti. Mercoledì pomeriggio (orario da definire) all'hotel ristorante La Cantina di Carignano sarà presentata la campagna abbonamenti 2012-2013. Saranno presenti anche i rappresentanti della Metaenergia con cui la Lucchese ha sottoscritto un importante e sostanzioso accordo di sponsorizzazione. Previste anche promozioni legate agli abbonamenti offerte dal'azienda fornitore di gas e luce, sponsor anche del Torino e del basket Biella. Sconto del 10% per i vecchi abbonati, i soci del Lucca United e gli iscritti ai club organizzati che si occuperanno della vendita delle tessere. Leggero ritocco per il biglietto singolo della tribuna coperta, mentre non aumenterà la gradinata (10 euro). Sul fronte societario dopo l'annunciato ingresso degli imprenditori Gianni Nannini e Leonardo Zappelli, che sarà formalizzato dopo il 19 agosto, si lavora ad altre sinergie per allargare la compagine sociale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google