Il presidio
Stasera grande festa per i campioni del Tau
Altopascio accoglie con tutti gli onori i ragazzi di Paolo Baldi che hanno conquistato lo scudetto Allievi
ALTOPASCIO. Un comune in festa per un’impresa storica che inorgoglisce l’intera comunità. La vittoria degli Allievi dilettanti del Tau Calcio diretti da un maestro di vita e di gioco come Paolo Baldi (ci piacerebbe rivederlo a dirigere i giovani virgulti nella Lucchese, ndr) ha fatto il giro d’Italia. Il comitato provinciale del Coni si è congratulato con i giovanissimi calciatori del Tau Calcio per l’eccezionale imprese di mercoledì contro il Savio Roma, storica formazione capitolina il cui impianto è dedicato alla memoria del grande comico e sportivo Raimondo Vianello e nelle cui fila è uscito tra gli altri Macheda del Manchester. Elogi meritati ai campioni d’Italia degli Allievi, ma anche al mister Paolo Baldi e al presidente del club Fabrizio Nieri per lo straordinario risultato ottenuto motivo d’orgoglio e di vanto per lo sport lucchese.Dopo il match c’è stata una grande festa con buffet al rientro della squadra in albergo e ieri mattina la formazio ha fatto un’improvvisata a palazzo comunale di Altopascio. La presenza dei campioni d’Italia è stata molto gradita dal sindaco Maurizio Marchetti. I calciatori in erba hanno voluto contraccambiare la visita del primo cittadino in veste di tifoso sugli spalti di Buonconvento quando la formazione amaranto ha staccato il biglietto per la finale. I ragazzi hanno mostrato al primo cittadino le medaglie dello scudetto. I ragazzi del Tau e il mister Baldi saranno festeggiati stasera nell'ambito della Festa della Birra che apre i battenti e si concluderà il prossimo 8 luglio in piazza Aldo Moro a Altopascio. Dopo il successo della Sestese nel 2011 la Toscana è ancora campione d’Italia Allievi. Ma il successo del Tau Calcio deve spronare ancor di più i club della provincia ad investire sui giovani unica vera risorsa del calcio del domani. I gioiellini del Tau - da Guastalamacchia a Giordano passando per Lucchesi - sono appetiti da club professionistici. Ma per arrivare a questi fantastici risultati servono istruttori-educatori che i ragazzini prendano ad esempio e a modello di riferimento. Occorre incentivare questo tipo di approccio al calcio che mette sullo stesso piano il lavoro sul campo e la serietà fuori dal rettangolo verde.
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