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Juniores, Cristian Boi candidato alla panchina
LUCCA. Potrebbe essere un nome a sorpresa il tecnico della Juniores rossonera. In queste ore crescono le quotazioni di Cristian Boi, giovanissimo tecnico della Juniores del Lammari che ha battuto in...
LUCCA. Potrebbe essere un nome a sorpresa il tecnico della Juniores rossonera. In queste ore crescono le quotazioni di Cristian Boi, giovanissimo tecnico della Juniores del Lammari che ha battuto in finale i pari età dell’Fc Lucca. Si tratterebbe di una scommessa forze un po’ azzardata anche se il ragazzo è serio e merita considerazione. Forse però la scelta dovrà essere ponderata con maggior calma e il ragazzo lasciato maturare negli Allievi o negli Esordienti. Intanto la categoria 2000 della Lucchese Junior ha dominato la minicup Esordienti B organizzata dalla rivista online «Atuttocampolive» manifestazione che vedeva ai nastri di partenza le migliori compagini delle province di Lucca, Pistoia e Massa Carrara. La finalissima si è svolta allo stadio di Altopascio e ha visto i rossoneri contrapposti al Capezzano. Dopo alcuni minuti di sostanziale equilibrio i ragazzi di mister Mazzanti hanno cominciato a sciorinare gioco e azioni da rete a raffica che ha portato a un successo straripante. Al match, in compagnia del ds Augusto Rotolo e del vice presidente Simi, hanno assistito il presidente rossonero Nicola Giannecchini e il vice Moreno Micheloni. Al termine sono andati a complimentarsi con i ragazzi nello spogliatoio. Il gruppo sarà l’asse portante degli Esordienti A della Lucchese e saranno guidati dall’ex rossonero Marco Napolioni.
Sempre il presidente Nicola Giannecchini e il vice Moreno Micheloni ieri pomeriggio sono stati ricevuti a palazzo Orsetti dal sindaco Alessandro Tambellini e dell’assessore Giovanni Lemucchi (il delegato allo sport, Massimo Tuccori, era assente perché in vacanza). Oggetto dell’incontro - che è stato interlocutorio (le parti si rivedranno tra un mese) - le problematiche legate all’utilizzo del Porta Elisa con gli alti costi di gestione (circa 150mila euro annui) e un aiuto nella ricerca di partnership che possano contribuire alla crescita del settore giovanile ritenuto dalla società - adesso impegnata nelle scadenze per l’iscrizione al campionato di D - il bene primario e la linfa vitale per poter continuare a far calcio nella nostra città a certi livelli. (l.t.)
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