Barsanti re delle triple «Ci tenevo a fare bene»
La guardia dell’Arcanthea: «E’ stata la prima gara dei playoff nella mia città» Patron Susanna felice: «Una bella vittoria, ma mercoledì dovremo stare attenti»
LUCCA. Andrea Barsanti è stato il grande protagonista, il principale terminale offensivo dell’Arcanthea: 23 punti con 5 triple, ma soprattutto una grande energia, tanta intensità che a volte lo hanno portato perfino a eccedere. Ma la sua carica è stata contagiosa.
«Ci tenevo a fare bene - dice Barsanti a fine gara - era la mia prima volta ai playoff a Lucca. Abbiamo avuto qualche difficoltà all’inizio, poi però abbiamo dato un giro di vite in difesa e abbiamo trovato continuità in attacco, con una serie di canestri da tre che ci hanno dato enefgia e fiducia».
Il parziale di +23 però secondo la guardia non deve illudere. «Dobbiamo resettare subito e preparare la sfida di mercoledì - aggiunge Barsanti - . In campionato sul loro campo perdemmo di 20 e non bisogna dimenticare quella lezione. Anzi dobbiamo farne tesoro per chiudere subito la serie e avere qualche giorno di riposo in più in vista della semifinale».
La soddisfazione è lampante in tutto lo staff biancorosso. Il presidente Ugo Vincenzini dice: «E’ stato uno spettacolo imperdibile, la squadra non ha tradito le attese e il pubblico si è divertito a vedere il basket che questa città si merita».
Sull’affluenza di spettatori, un migliaio circa, storce invece un po’ la bocca uno dei due proprietari del club, Camillo Auricchio, che afferma: «Gli assenti hanno avuto torto. Mi è piaciuto il modo in cui abbiamo affrontato la gara, restando tranquilli nei primi due quarti per poi accelerare nella seconda parte dell’incontro. Il nostro coach ha fatto ruotare tutti e dieci i ragazzi e questo è particolarmente importante nei playoff, dove si giocano partite ravvicinate».
L’altro proprietario del club, Alfredo Susanna, accomuna alla gioia per il successo anche la prudenza in vista di garadue in programma mercoledì sera alle 21.
«La Sangiorgese - dice Susanna - ha dimostrato di essere una buona squadra, è stata un osso duro fino agli ultimi due minuti del terzo quarto. Il punteggio non ci deve far pensare che sarà facile, è un avversario che assolutamente non va sottovalutato».
Fatta questa premessa il patron biancorosso dà il suo giudizio sul match: «Il coach ci aveva spiegato che all’inizio dovevamo restare tranquilli, farli sfogare, visto che hanno più velocità di noi, rimanendo punto a punto per accelerare poi nel terzo quarto. E così è successo, abbiamo infilato una serie di triple che hanno esaltato la squadra e i tifosi, dando davvero spettacolo. Un fatto importante anche dal punto di vista psicologico».
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