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Le Mura, tutta la città al tuo fianco
Stasera alle 20,30 al Palatagliate il match contro Taranto che può valere la conquista della finale per il tricolore
LUCCA. Il sogno è distante 40 minuti, quelli che scatteranno alle 20.30 quando in un Palatagliate presumibilmente esaurito (stamani sarà firmata l’ordinanza per ampliare la capienza, si spera di superare i 2200 posti) andrà in scena gara4 della semifinale scudetto fra il Basket Le Mura e il Cras Taranto.
Stavolta Le Mura avrà veramente a fianco un’intera città, che farà il tifo, gioirà e soffrirà con la squadra, pronta ad applaudirla dall’inizio alla fine qualunque sia il risultato che uscirà dal campo. Il tam tam ha contagiato tantissime persone che non voglio perdersi lo spettacolo, il clima, l’emozione, la tensione di una partita che si presenta particolarmente difficile, ma che può spalancare le porte del sogno biancorosso.
Alle 10,30 i dirigenti del club biancorosso, a partire dal presidente Rodolfo Cavallo, saranno al Palatagliate per verificare con funzionari e tecnici del Comune fin dove è possibile ampliare la capienza del palasport.
«Se dovessi misurare l’attesa con tutte le richieste che mi arrivano - dice il presidenteCavallo - ci vorrebbe un palasport da 5mila posti!». La società a sue spese dovrà far pulire i gradoni della parte alta dell’impianto, interdetti da anni e dove si è formato uno spesso strato di polvere.
Cavallo ha anche parlato alla squadra, prima dell’allenamento in programma alle 16, dicendosi fiero e orgoglioso dei risultati raggiunti e spiegando di essersi impegnato a disputare anche il prossimo anno il campionato di A1.
Poi Diamanti ha portato tutte le ragazze nella stanza della società per la riunione tecnica, che ha preceduto l’allenamento vero e proprio, che si è svolto a porte chiuse, per far lavorare la squadra nella massima tranquillità.
Arrivare con il match point in mano a gara4 di semifinale con Taranto. Chi l’avrebbe creduto alla vigilia del campionato. Chi avrebbe solo per un attimo potuto immaginare una stagione del genere.
La piccola Lucca ha lasciato tutti a bocca aperta, ha fatto strada a suon di risultati e merita ampiamente di essere arrivata dov’è. Logico che chi ha speso infinitamente di più e rischia di veder svanire l’obiettivo stagionale cerchi di giustificare l’eventuale fallimento sostenendo che Le Mura vince perchè picchia e gioca duro. Quali argomenti diversamente potrebbe portare a sua difesa? Come potrebbe spiegare che una squadra che ha speso 1 raggiunge gli stessi risultati o fa meglio di una che ha speso 5?
Al di là di queste considerazioni che non valgono altro spazio, tanto sono fuori luogo, c’è da dire che Taranto è una squadra molto forte e sicuramente in grado di ribaltare la situazione. Ecco perchè la partita di stasera, la quarta di una serie playoff, sfugge a ogni pronostico.
Ci saranno tanti duelli individuali (che abbiamo ipotizzato nella serie di foto che pubblichiamo in questa stessa pagina) e di squadra, ci potrà essere una protagonista a sorpresa. Che potrebbe essere Licia Corradini, in ombra nelle due gare in Puglia, o Maya Ruzickova, che mise 14 punti in garauno. O anche Gloria Favilla, la capitana che ci aveva abituato a entrare e a piazzare subito una tripla.
Ritorna la sfida Hampton-Vaughn, quella di Andrade con Ballardini (e Greco), di Bagnara con Mahoney, di Willis con Godin, di Gentile con chiunque le si presenti davanti. Farà festa comunque vada questa squadra, una piccola diventata grande. Ammiratela.
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