La Figc revoca l’affiliazione all’As Lucchese
LUCCA. Il curatore fallimentare dell’As Lucchese Libertas, Andrea Murri, conta da recuperare una somma che si aggira sui 250-280mila euro per poter soddisfare, almeno in minima parte, i creditori...
LUCCA. Il curatore fallimentare dell’As Lucchese Libertas, Andrea Murri, conta da recuperare una somma che si aggira sui 250-280mila euro per poter soddisfare, almeno in minima parte, i creditori (calciatori, dipendenti e fornitori). Oltre ai primi 60mila euro di crediti depositati in Lega Pro, stando a quando emerge dall’ultima assemblea presieduta da Mario Macalli, all’As Lucchese Libertas spetterebero 200mila euro come diritti televisivi. L’asta fallimentare per la vendita del marchio e del titolo - oltre a due pullmini, ad alcune mute e ad altri oggetti compresi i cimili e la copia della miniatura della Coppa Italia di C - dovrà essere ancora fissata. Nel frattempo nessuno può usare il logo e il marchio della società fallita. Intanto il 30 marzo 2012 con il comunicato 131/A il presidente federale Giancarlo Abete, preso atto della declaratoria fallimentare pronunciata dal tribunale di Lucca, ha revocato l’affiliazione dell’As Lucchese Libertas 1905 alla Figc. È la seconda volta in 3 anni e mezzo.
Luca Tronchetti
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