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Le Mura va ko a Taranto ma recrimina con gli arbitri
Le contestate decisioni indirizzano il match dalla parte della squadra di casa e le ragazze di Diamanti hanno il torto di di innervosirsi e perdere lucità
TARANTO. Dispiace, ma c’è da parlare degli arbitri. Nel basket non si può giocare 5 contro 7, ma stavolta è successo e Taranto, che non ne ha certo bisogno, è andata sul velluto, con il vento in poppa delle decisioni arbitrali. Che hanno prodotto un duplice effetto: indirizzare immediatamente la partita dalla parte della squadra più forte, ma sconfitta in gara1; deprimere il Basket Le Mura, che ha avuto il torto di innervosirsi, di perdere lucidità, di non riuscire più a giocare la sua pallacanestro. Le cifre sono impietose, la dicono lunga sulla negativa prestazione delle ragazze di Diamanti, ma stavolta gli arbitri offrono loro un alibi grande come una casa.
Si vede subito che aria tira. Hampton vince la palla a due, sfera in mano a Corradini che viene immediatamente stesa. La coppia lombarda sta a guardare e subito dopo inibisce gli attacchi di Lucca, prima fischiando un blocco irregolare a Willis, quindi un passi ad Andrade,quindi un piede sulla linea di Hampton che però era nettamente in campo. Le Mura gioca due minuti di grande intensità difensiva, sembra la fotocopia di garauno, poi però entra in scena Sottana, che mette 10 punti dopo il libero iniziale di Vaughn. 11-0 e tocca a Willis firmare il primo canestro di Lucca, quando però la partita si può considerare già indirizzata sui binari di Taranto. L’ineffabile coppia Scudiero-Tomasoni ha deciso che il Cras non deve vincere, ma stravincere e nel secondo quarto continua a essere protagonista. Ci sarebbe da vergognarsi, ma bisogna assistere a un clamoroso fallo fischiato a Andrade su penetrazione e sfondamento di Ballardini. Mery protesta e prende tecnico. La panchina di Lucca è un vulcano, subito dopo è Diamanti a protestare e a prendersi il tecnico. Gara chiusa, Le Mura da tempo non c’è più con la testa, alle biancorosse non riesce niente, mentre Taranto ovviamente si esalta, arriva prima su tutte le palle, mentalmente è fortificata dall’enorme vantaggio. Oltretutto Mery con 4 falli sta a lungo in panchina, come Corradini uscita all’11’ dopo essere scivolata sul parquet e rientrata 7 minuti dopo. Peccato che gli arbitri abbiano assolutamente rovinato questa partita, sarebbe stato bello vedere le due squadre giocare e darsi battaglia senza che fischi fuori luogo decidessero l’andamento del match. Taranto avrebbe vinto lo stesso, ma così ha perso il basket e anche per la squadra pugliese c’è poca gloria. Adesso la serie è in parità dopo le prime due gare. Il Cras può presentarsi al terzo appuntamento sulle ali dell’entusiasmo, Le Mura deve riflettere su quello che non ha funzionato, ritrovare la serenità e cercare di tirare fuori le energie residue per il match di domani sera
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