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Lucca

A1 FEMMINILE»LA SEMIFINALE SCUDETTO

di Fabrizio Tonelli
A1 FEMMINILE»LA SEMIFINALE SCUDETTO

LUCCA. Il clima è quello delle grandi occasioni. Lo si percepisce non appena ci si avvicina al palasport, lo si comprende non appena si varca la soglia per entrare nell’impianto. C’è elettricità nell’...

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LUCCA. Il clima è quello delle grandi occasioni. Lo si percepisce non appena ci si avvicina al palasport, lo si comprende non appena si varca la soglia per entrare nell’impianto. C’è elettricità nell’aria, c’è attesa per un evento inedito: una semifinale scudetto.

L’ultimo allenamento scorre mentre c’è il viavai dei tifosi che fanno la coda per acquistare in prevendita i biglietti per la partita di stasera (ore 20,30, Palatagliate): 450 i tagliandi staccati dalla società, si prevede il pubblico delle grandi occasioni, forse il tutto esaurito, tenendo conto della ridotta capienza (1800 posti) del palasport. Alla società sono arrivate richieste di biglietti da mezza Italia, tanti addetti ai lavori non vogliono perdersi questo spettacolo.

Alla squadra si chiede uno sforzo in più, restare concentrata anche in questa occasione, pensare solo al campo, agli ultimi esercizi tattici e di tiro. In un clima comunque di grande serenità e consapevolezza.

Taranto è più forte, lo ha detto la classifica, lo dice la qualità e la profondità del roster.Ma il Basket Le Mura ha la faccia tosta, oltre che le doti, per provarci. Una leader come Mery Andrade, che di sfide importanti ne ha giocate tante, non ha dubbi: «Vogliamo fare la nostra partita, siamo pronte, determinate. Tutto quello che abbiamo dentro di noi dobbiamo trasformarlo in energia positiva sul parquet, poi vedremo».

«Siamo pronte», è un ritornello che ripetono un po’ tutte le giocatrici, da Licia Corradini a Maya Ruzickova e di cui è convinto anche il coach Mirco Diamanti che aggiunge: «Raggiungere una semifinale scudetto è un traguardo importante e non so se e quando potrà essere ripetibile in una realtà come la nostra. Siamo sereni, non potrebbe essere diversamente dopo il percorso che abbiamo fatto. La pressione? La sentivamo molto di più alla vigilia della partita di Umbertide, eravamo arrivati davanti in classifica, avevamo il vantaggio del fattore campo e quindi il favore del pronostico».

Sarà una gara intensa e difficile contro una formazione di ottimo livello, che ha fatto vedere una bella pallacanestro. Che ha Sottana e Ballardini, Mahoney e Godin, Vaughn e Greco, Gianolla e Giauro, Siccardi e Melnika. Ma Le Mura non trema. Ne vedremo delle belle.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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