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Lucca

In Lega Pro erano depositati 50mila euro

LUCCA. Altro che 600mila euro come paventato dal liquidatore fallimentare dell’As Lucchese Libertas 1905, Vladimiro Cogili Faggioli,nella sua relazione al tribunale fallimentare in cui chiedeva forte...

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LUCCA. Altro che 600mila euro come paventato dal liquidatore fallimentare dell’As Lucchese Libertas 1905, Vladimiro Cogili Faggioli,nella sua relazione al tribunale fallimentare in cui chiedeva forte di quella somma di evitare il crac societario e far proseguire il club rossonero in Terza Categoria. Il curatore fallimentare, il commercialista Andrea Murri di Viareggio, ha inviato per scritto la richiesta alla Lega Pro per conoscere l’entità del credito dell’As Lucchese Libertas 1905 e poterlo incamerare a garanzia dei creditori. La risposta è stata celere e i soldi già entrati nella disponibilità della curatela. Si tratta di 50mila euro con la possibilità, attraverso un pignoramento presso il tribunale, di poter inglobare altri 10mila euro. C’è poi da capire se l’As Lucchese Libertas potrà rientrare o meno nella legge Melandri (quella sui diritti televisivi spettanti alla Lega Pro) con il presidente Mario Macalli che da tempo rivendica per l’ex serie C una percentuale (3%) nell’ambito della torta complessiva che comprende serie A e serie B.

Vicenda penale. La procura della Repubblica, che ha affidato accertamenti alla Guardia di Finanza, attende notizie relative alla situazione economico-finanziaria del club dopo il passaggio dalla Valore alla Nice. Ma ad oggi il curatore non ha potuto prendere visione della contabilità e della documentazione relativa. Il motivo? Il liquidatore ha mandato un certificato medico: per gravi problemi di salute non può spostarsi. Al momento quindi sono a disposizione della curatela soltanto i documenti depositati dal collegio sindacale. (l.t.)

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