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Fc Lucca, chiusura con il botto
Nicola Nucci
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Buccellato in azione mentre avanza con la palla Nell'ultima gara d'andata i rossoneri a caccia del sesto successo interno
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LUCCA. Chiudere il girone di andata con la sesta vittoria consecutiva ed agguantare quota 43 punti, un punteggio-record per l'Eccellenza toscana. Nel giovedì dell'Immacolata al Porta Elisa arriva la Lampo per l'ultimo impegno del girone di andata visto che alla diciasettesima giornata Tosto e compagni osserveranno il loro turno di riposo. L'obiettivo dei rossoneri è chiudere col botto superando di slancio anche la formazione guidata dall'ex rossonero Andrea Petroni, una delle rivelazioni del girone, continuando sulla scia dei successi dopo il 5-0 di Castelfiorentino a grandi passi verso la serie D. Lazzini deve rinunciare a pedine importanti come Constantin (tornerà in campo il 18 col Ghivizzano), De Vita (stiramento dietro la coscia si rivede nel 2012) ed Angeli (nei prossimi giorni sarà sottoposto ad accertamenti medici). Ma l'organico è in grado di sopperire alle assenze. Lo schieramento-tipo delle ultime giornate sarà rivisto con Sabatini nel ruolo d laterale sinistro in difesa, con Casapieri in porta; Melani a destra, il recuperato Buccellato a fare coppia con Tosto. Sabatini. Una retroguardia quindi tutta "over", ad eccezione del giovanissimo "numero uno" che nelle ultime gare ha sventato diverse minacce alla porta rossonera. Centrocampo a quattro con Valletta, Aliboni, Redomi e Fedato. Francesconi per la quarta volta di fila titolare a fare il vice-Constantin alle spalle in attacco di un Granito in grande forma. Valletta è rimasto a riposo in via precauzionale. Il tornante destro però sarà regolarmente nell'undici di partenza contro il Lampo che domenica scorsa ha riposato, dopo una serie positiva di due pareggi (Lammari e Pisa Sc) ed una vittoria (Castelfiorentino) nelle tre precedenti giornate. Lazzini tuttavia ha provato anche la soluzione con Petroni in alternativa a Valletta nel 4-3-3. Tattica. Le ultime gare, ad eccezione del rotondo successo di Castelfiorentino, hanno confermato che servono prestazioni di spessore, perché contro la capolista gli avversari moltiplicano gli sforzi e serrano le maglie difensive alla ricerca di un risultato altisonante. Le premesse sono di un i aperto, con la Lampo votata alla manovra e non all'ostruzionismo, che non dovrebbe chiudersi, ma lasciare giocare, a tutto vantaggio della squadra rossonera e del pubblico. Fari puntati su Fedato, in stato di grazia, il grimaldello in grado di aprire la retroguardia pistoiese con le sue doti balistiche dalla distanza o creando spazi per Francesconi e Granito che hanno dimostrato buona intesa. Tosto è una garanzia nel governare la retroguardia, con l'affidabile ed arcigno Melani, e Buccellato pericoloso sulle palle aeree. Aliboni e Redomi ad impostare e fare filtro a metà campo. All'occorrenza Lazzini può attingere alla panchina dove non mancano soluzioni. Prima del via, alle 13, saranno ospitate le scuole calcio, classe 1999, della Pieve S.Paolo e Porcari che disputeranno delle mini gare. Saranno aperte due biglietterie, una lato tribuna e l'altra lato gradinata, per consentire l'acquisto dei tagliandi. Sarebbe bello se il Porta Elisa, in questo giorno di festa, presentasse un bel colpo d'occhio per tributare agli uomini di Lazzini il calore e l'attaccamento per un ruolino di marcia assolutamente strepitoso, con i rossoneri diventati una corazzata e in testa sin dalla prima giornata ed ora lanciati verso la promozione. Intanto il diesse Bruno Russo si sta muovendo alla ricerca di giovani anche in proiezione del prossimo campionato, visto che in D sono obbligatori 4-5 under in formazione.
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