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Lucca

Scotece, l'ingegnere con il vizio del gol

Angelo Scotece
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Angelo Scotece

Già due reti in Coppa Italia per il difensore del Ghivizzano

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 LUCCA. Il suo gol al Lucca FC in Coppa Italia, con un controllo di petto della sfera spalle alla porta con girata e tocco di destro con palla che si infila sul secondo palo, resta un gran gesto tecnico che a lungo gli addetti ai lavori ricorderanno di lui.  Ma Angelo Scotece sa bene che il suo compito nel Ghivizzano non è quello di segnare, bensì quello di evitare che siano gli attaccanti avversari ad andare a segno.  Classe 1985, Scotece è cresciuto nel prolifico settore giovanile del Tau Calcio, dove ha affinato intelligenza tattica e senso della posizione, qualità che gli sono valse il passaggio negli allievi nazionale della Lucchese.  Quello che più è piaciuto ai i tecnici che lo hanno allenato è sicuramente la forza fisica e il coraggio nelle entrate.  «Sono sempre stato un difensore che ha puntato tutto sul fisico, sulla rapidità nell'anticipo e nell'entrata decisiva, anche se ogni tanto mi spingo in avanti, soprattutto sui calci piazzati».  Il suo nome è Angelo, ma in campo è veramente un duro: durante la sua carriera (Villa Basilica, Fortis Lucchese e da due stagioni al Ghivizzano, le squadre più rappresentative) avrà commesso qualche incertezza, ma certo di lui non si può dire che sia il tipo che tira indietro la gamba.  Dal punto di vista tattico, qualche tecnico ha tentato anche di proporlo come centrocampista davanti alla difesa, ma Scotece si sente un difensore a tutti gli effetti.  Racconta: «Preferisco giocare al centro della retroguardia, oppure in fascia destra, ma comunque sempre sulla linea dei difensori, per poter seguire in modo diretto la marcatura».  Lo scorso anno ha collezionato la bellezza di sette reti, contribuendo in modo importante alla promozione in Eccellenza della squadra allora allenata da Vangioni.  Per adesso è fermo a due sole reti, in Coppa Italia, all'andata e al ritorno contro il Lucca FC, di cui dice: «È una squadra molto attrezzata per la categoria, ha tutte le carte in regola e il vantaggio del punteggio per vincere il girone. Con grande orgoglio, noi siamo a ridosso dei rossoneri e stiamo trovando l'assetto migliore».  Nella vita, Angelo Scotece è uno di quei calciatori che entra duro anche sul pregiudizio che vede i giocatori "pigri" a scuola e a lavoro: «All'età di 25 anni mi sono laureato in ingegneria civile e ora sono in cerca di lavoro, anche se spero di poter conciliare l'attività lavorativa con quella sportiva, che in questi anni mi sta dando molte soddisfazioni». M.C.

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