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Taddeucci e Granito, derby a malincuore
Nicola Nucci
Il lucchese veste la maglia nerazzurra, il pisano punto di forza dei rossoneri
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LUCCA. Torna al Porta Elisa dopo oltre sei mesi (l'ultima gara il 1º maggio col Lanciano) e i tifosi rossoneri non saranno teneri con l'ormai ex "bomber del buccellato". Inutile girarci intorno: il ritorno di Taddeucci con la maglia nerazzurra non passerà inosservato. «I fischi dei lucchesi? Sono pronto a tutto - dice Taddeucci - dall'indifferenza ad un'accoglienza anche ostile. Il calcio va così. I tifosi pagano il biglietto ed hanno anche diritto di contestare. Ma una cosa è certa: se dovessi segnare sicuramente non esulterei. Sono lucchese e questo non me lo toglie nessuno. Chi mi conosce sa come sono fatto e i motivi della mia scelta». Il giorno dopo il trasferimento al Pisa SC un cartello è stato appeso nella notte vicino alla pasticceria di famiglia in piazza San Michele che ritraeva l'ex attaccante rossonero con indosso la maglia nerazzurra e la scritta "traditore". Dopo il suo primo gol nella Lucchese a Gradisca d'Isonzo festeggiò al grido di "Pisa m...." baciando la maglia. «Su quel manifesto si è detto e scritto anche troppo - aggiunge - è stato uno scherzo di amici, nessun atto vandalico. Certamente non sarà una partita normale, almeno per il mio stato d'animo. Io non ho dimenticato gli anni alla Lucchese, ho messo il sigillo su quella promozione in C1». Nessun messaggio distensivo ai tifosi rossoneri che forse si aspettavano che Taddeucci ripartisse dall'Eccellenza sposando il progetto di Bruno Russo. «Non vorrei essere equivocato, mi auguro - prosegue - che sia una bella partita e vinca il migliore. Rimpianti? Mi dispiace non essere rimasto a Lucca, ma il Pisa Sc in quel momento era la scelta migliore che mi consentiva di rimanere vicino casa e continuare a lavorare nel negozio di famiglia. Il calciatore non sarà il mio futuro. Ho anche rifiutato squadre di Lega Pro. La Lucchese l'ho aspettata, ma in estate non c'erano le condizioni». Tre mesi dopo l'Fc Lucca ha un piede in D e il Pisa Sc è fuori dai giochi per la promozione diretta. «È facile parlare di rimpianti con la squadra rossonera prima in classifica, anche se sono in testa con pieno merito. Noi siamo in una fase positiva, vogliamo fare il massimo e puntare almeno ai playoff. Senza penalizzazione saremmo secondi. Così il distacco è troppo ampio». Domenica scorsa la formazione di Roventini ha pareggiato in casa con la Lampo (1-1). Taddeucci è entrato nel secondo tempo. «Un normale turn over, avevo giocato anche in coppa. A Lucca ci sarò». Scherzi del destino, il suo marcatore rossonero potrebbe essere il difensore Buccellato.
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