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Lucca

 LUCCA. Cuore e gol. Jonatan Granito ha conquistato i tifosi lucchesi con prestazioni generose, ...

Ni.Nu.
 LUCCA. Cuore e gol. Jonatan Granito ha conquistato i tifosi lucchesi con prestazioni generose, ...

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 LUCCA. Cuore e gol. Jonatan Granito ha conquistato i tifosi lucchesi con prestazioni generose, reti pesanti e un carattere schietto e genuino. La sua pisanità non passa in secondo piano nel giorno del derby. «Sono pisano di Porta Lucca, zona stadio - dice - e andavo a tifare il Pisa in mezzo agli ultrà in curva Nord. Se domenica dovessi segnare un gol non esulterò. Le radici e il passato non si cancellano per una partita. Ma con tutto rispetto il vero Pisa è quello che gioca in C1, per cui tifa la maggioranza dei pisani. La squadra di San Giuliano è il "Pisa 2". I cori "chi non salta è un pisano?" Mi tapperò le orecchia e farò vinta di non sentirli».  La punta ex Cuoiopelli, Carrarese e Rimini è stata sul punto di vestire la maglia nerazzurra.  «L'anno del Pisa in serie D ci andai vicino, ma avevo già firmato per la Carrarese. Se ci ripenso oggi è stata un'occasione persa. Il Pisa Sc invece mi voleva prendere due anni fa, ma all'epoca giocavo in C e non volevo scendere di categoria».  L'Fc Lucca al comando con 34 punti (+ 12 sulla Massese), il Pisa degli ex Taddeucci e Belluomini a meno 17 dalla vetta e ormai in corsa solo per i playoff.  «Senza i dieci punti di penalizzazione (poi ridotti a cinque) - prosegue - sarebbe stata un'antagonista dei rossoneri? Alla vigilia del campionato, sulla carta, era una delle squadre favorite, in virtù di una rosa importante e dei tanti soldi spesi per puntare in questi anni alla D. Senza l'handicap probabilmente sarebbe stato uno scontro diretto, ma noi saremmo comunque avanti di dodici lunghezze. Un crocevia del campionato? È chiaro che con una vittoria metteremo fuori gioco una delle pretendenti, dopo avere già battuto la Massese».  Granito è uno dei rinforzi del mercato arrivati a campionato in corsa (insieme a Redomi ed Angeli) che ha alzato la qualità e la cifra di esperienza della squadra. Sei gol, importanti e decisivi, ed assist.  E prodezze come la rete del 2-1 segnato col Lammari, segnata spalle alla porta, in mezza rovesciata.  «È uno schema che ho proposto io - rivela l'attaccante - lo avevo già eseguito nella Cuoiopelli realizzando un gol identico contro la Spal qualche anno fa ed un'altra volta presi il palo. Il mio traguardo personale? Il primo obiettivo è salire in serie D e restare a Lucca. C'è un ambiente splendido e un progetto per tornare nel calcio che conta. Poi volere segnare tanti gol è normale per un attaccante (il record in carriera è 13 ndr). Ci sono ancora tante partite e finora sono contento del mio rendimento».

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