I supporters di Fc Lucca e Lammari dovranno fare 40 chilometri per assistere alla gara in campo neutro
Il derby si gioca a Forte dei Marmi
Nicola Nucci
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La tribuna dello stadio Necchi Balloni di Forte dei Marmi, lo stadio che domenica ospiterà il derby tra Lammari e Fc Lucca Non disponibili Laghetti, Pontedera, Capannori, Altopascio, Margine e Porcari
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LUCCA. Lammari-Fc Lucca si giocherà al "Necchi Balloni" di Forte dei Marmi. A 40 chilometri di distanza. Adesso la decisione è ufficiale. Dopo una ricerca estenuante di un campo libero vista l'impossibilità di disputare l'atteso derby di Eccellenza ai "Laghetti", inadeguato per la capienza limitata (250 posti) ad ospitare una partita che avrebbe richiamato almeno mille spettatori. C'è stato poi il disco rosso della Figc alla richiesta per motivi di ordine pubblico di giocare a Lucca, perché una squadra non può giocare andata e ritorno nello stesso campo. La soluzione Porta Elisa era la preferita oltre che più logica: stadio grande e sicuro, incasso-record per il sodalizio gialloblù. Invece ecco servita la grande beffa. Tra regolamenti cervellotici, decisioni assurde, beghe di campanile e soprattutto una lunga lista di stadi indisponibili. Ieri mattina, scartata anche l'ipotesi Capannori in quanto non a norma per la categoria dell'Eccellenza, il Lammari ha contattato anche Pontedera (che sembrava in pole position), Castelnuovo Garfagnana e Margine Coperta. Forte dei Marmi era l'ultima spiaggia per evitare il rischio di rinvio della partita tra due società unite da una sorta di gemellaggio. Vittorio Andreoni, direttore sportivo del Lammari 1986, è su tutte le furie. «A questo punto era meglio non giocarla, mi sembra assurdo. Il nostro campo e quello di Capannori non erano utilizzabili, anzi, nel caso dei "Laghetti" nemmeno a porte chiuse, pertanto il rischio concreto era rinviare tutto. Noi abbiamo subito caldeggiato la soluzione del Porta Elisa, perché è un evento che non si ripresenterà più per il Lammari, oppure nel nostro impianto. Noi e l'Fc Lucca, con il quale abbiamo uno splendido rapporto, eravamo favorevoli a giocare al Porta Elisa. Ci sarebbero stati, sono sicuro, oltre mille persone. Ma la Figc ha detto no, malgrado l'invito della questura. Una domanda la faccio alle istituzioni: vi sembra normale che due squadre divise da 7 chilometri debbano andare a giocare così lontano? È una sconfitta». Il dirigente Andreoni ricostruisce i retroscena. «Dobbiamo andare sino a Forte dei Marmi dopo che ci ha detto di no il Pontedera dove è in atto la semina del terreno. Ho sentito anche Castelnuovo, ma la società ci ha chiesto troppi soldi, mentre il Forte dei Marmi molto meno. Poi Margine Coperta, ma ci sarebbe voluta un'autorizzazione per questa categoria. Tutti gli altri campi della Lucchesia erano occupati: Porcari, Altopascio (era la soluzione preferita dall'allenatore del Lammari ma domenic a sul terreno sintetico si disputa il derby Tau Altopascio-Spianate) e Saltocchio. Nei giorni scorsi avevo anche chiesto al Porcari Calcio se poteva farci un favore e per domenica spostarsi in via eccezionale a Lammari. I dirigenti del Porcari ci hanno risposto picche. L'ultima carta era Forte dei Marmi: o bere o affogare. Sono molto amareggiato» conclude Andreoni.
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