Il Tirreno

Lucca

Le Mura leader in A1 grazie a un gruppo sempre più solido

Mery Andrade, bravissima a Priolo (foto Vasco Favilla)
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Mery Andrade, bravissima a Priolo (foto Vasco Favilla)

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 LUCCA. Dire che Mirco Diamanti è soddisfatto è un'ovvietà. Ma è anche il modo più semplice per esprimere il sentimento di un allenatore che vede ripagato sul campo, durante le partite, il grande lavoro che viene svolto in allenamento. La vittoria di Priolo è il frutto di una filosofia improntata alla cura dei dettagli, all'attenzione per le avversarie che non porta però a snaturare il modo di giocare della squadra. E soprattutto è il frutto di un gruppo che è davvero tale, come d'altra parte è nella tradizione di questo club, e che sta prendendo sempre più consapevolezza e fiducia.  Ecco le parole del coach di Avenza dopo un successo che proietta Le Mura in vetta alla classifica del campionato di serie A1.  Nessuno si fa illusioni, ci mancherebbe, l'obiettivo prioritario resta la salvezza, da conseguire magari senza dover fare ricorso ai playout.  «La vittoria di Priolo - dice soddisfatto Diamanti - gratifica perché siamo passati su un campo difficile, contro una squadra destinata a crescere. Abbiamo giocato con grande autorità e veramente bene, riuscendo a fare tutto quello che avevamo preparato. La squadra ha avuto ottime percentuali da due, ha difeso bene, ha giocato molto sulle lunghe, battendo le difese miste di Coppa. Contro squadre come Priolo, che è unica in serie A per come difende, se non sei lucido puoi cadere in confusione».  Cosa che a Le Mura non è successo.  Priolo ha scelto di marcare stretta Bagnara per tutta la partita e le lunghe biancorosse, sempre più un fattore, hanno trovato gli spazi giusti, prendendosi oltre 30 tiri e realizzando 40 dei 64 punti del team.  «Siamo primi in classifica? È un altro elemento di soddisfazione - aggiunge Diamanti - ma noi restiamo con i piedi per terra. A me fa piacere vedere un gruppo sempre più solido, che continua a crescere sul piano della consapevolezza e sicurezza».  Poi Diamanti spende una parola per Andrade con un'immagine particolarmente efficace:  «Anche Mery ha giocato una grande partita, è stata un ragno a sei braccia e sei gambe, la trovavi da tutte le parti e ha commesso un solo fallo».  Da domani si tornerà a lavorare per preparare il prossimo match, quello di domenica contro Alcamo, formazione ancora senza vittorie, in cui milita la rumena Mandache, protagonista di memorabili sfide con Lucca in A2 quando giocava a Cavezzo e a Porto San Giorgio.  La partita avrà inizio alle 16,45 per esigenze televisive: sarà infatti ripresa in diretta dalle telecamere di Rai Sport. Un palcoscenico davvvero importante.  I tifosi biancorossi, al settimo cielo per il brillante avvio di stagione della squadra, stanno preparando una scenografia spettacolare.  La squadra lo merita davvero.

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