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Lucca

La sfida del 20 sarà in campo neutro: i rossoneri però chiedono Porcari

Il Lammari vuole giocare il derby sul sintetico di Altopascio

Ni.Nu.
Lo stadio di Altopascio (Vip)
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Lo stadio di Altopascio (Vip)

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 LUCCA. Il derby di Lammari in programma domenica 20 al 90 per cento si giocherà in campo neutro. Lo stadio dei Laghetti a Lammari è infatti inadeguato per accogliere l'invasione dei tifosi rossoneri.  Le possibili sedi per ospitare la gara sono il sintetico dello stadio comunale di Altopascio, come preferirebbe il Lammari 1986, una volta scartata l'ipotesi dell'inversione del campo (giocare al Porta Elisa), e il comunale di Porcari, dove l'Fc Lucca ha debuttato col Ghivizzano alla prima giornata. La sfida è attesa con trepidazione anche dagli sportivi gialloblù. Sicuramente è prevista una massiccia affluenza di tifosi lucchesi. Anche ad Albinia, nella trasferta più lunga della stagione, era oltre cento, protagonisti di un tifo sano e genuino, fatto di passione, amicizia e goliardia, con un momento di commovente revival nel riabbracciare prima della gara Fusini e Biferari, indimenticati idoli della Lucchese del 1986 che conquistò la C1. Anche allora dopo una rinascita del calcio rossonero.  Oggi alle 15 alla palestra Ego a Sant'Alessio sarà presentata un'iniziativa che porterà ad una collaborazione tra il centro fitness e l'Fc Lucca. La Ego diventerà una sorta di sponsor tecnico della squadra rossonera che potrà usufruire di una struttura all'avanguardia nel settore del fitness e riabilitazione sportiva. L'appuntamento sarà preceduto dal consueto punto del martedì del tecnico Lazzini prima dell'allenamento alla ripresa della preparazione. Ancora out Tosto e lo squalificato Sabatini che dovrà scontare altri due turni.  Da valutare le condizioni fisiche dell'esterno Valletta costretto ad uscire al 40' del primo tempo e del difensore Morandi che all'ultimo momento non era stato convocato per Albinia.

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