Il presidio
Attacco a due punte contro il Jolly e Montemurlo
Michele Citarella
Fortis Lucchese schiera D'Arrigo accanto a Bozzi per superare la rivelazione del campionato
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PONTE A MORIANO Contro il Jolly e Montemurlo con la speranza di cambiare rotta. Il pareggio di domenica scorsa a S. Maria a Monte ha confermato pregi e difetti della Fortis Lucchese ancorata in zona play out. Difesa rocciosa e attenta con un Carusio arma in più, ma attacco anemico con le punte che hanno segnato appena due reti. Fase offensiva asfittica sia con Paolo Pierini in panchina che con mister Maurizio Cerasa. L'ex attaccante della Fiorentina e panzer del Montemurlo (8 gol), Cristian Riganò, preoccupa meno di quanto non preoccupi la situazione del reparto avanzato. Non è da escludere l'ipotesi dell'inserimento tra i titolari di Niccolò D'Arrigo accanto a Bozzi. Con due veri attaccanti le attenzioni dei difensori saranno divise e non concentrate su un'unica punta. Attesi gli inserimenti di Gamba ed Emanuel Michelotti che da sinistra è bravo ad infilarsi nelle maglie della difesa avversaria sperando di ripetere quanto fatto contro il Pisa Sc quando con un perfetto movimento senza palla ha trovato il varco giusto per segnare una rete da tre punti. Fortis Lucchese (4-4-2) Corradi; Fanti (94), Veracini, Carusio, Ridolfi; Baccei (92), Skana (94), Gamba, Michelotti Em.; Bozzi, D'Arrigo. A disp. Angeli (92), Sainati (93), Cuoco, Casini, Michelotti D. (93), Bruni, Vitelli.
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