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Lucca

Lucca Fc ancora senza stadio farà intervenire un avvocato per poter entrare al Porta Elisa

Guerra aperta tra Fc Lucca e Libertas per ottenere il Porta Elisa (vip)
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Guerra aperta tra Fc Lucca e Libertas per ottenere il Porta Elisa (vip)

Niente accordo tra Comune e l'As Lucchese Libertas in mano alla Nice Giannecchini deciso: «Non trattiamo con i proprietari del vecchio club»

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 LUCCA. Non bastava il fallimento sportivo a tre anni di distanza dal precedente (un record in Italia), non era sufficiente che Lucca calcistica piombasse nel campionato più basso della sua secolare storia (Eccellenza, la sesta categoria). Ci voleva anche la ciliegina sulla torta del Porta Elisa conteso tra due società: il neonato Fc Lucca 2011, espressione di continuità con la storia calcistica cittadina e caldeggiato dall'amministrazione in Figc, e l'arrancante As Lucchese Libertas 1905 iscrittosi in Terza Categoria.  La storia sembra non insegnar nulla all'amministrazione. Nemmeno quella recente visto che nell'estate del 2008 il problema della revoca della concessione dello stadio alla Libertas di Hadj venne alla ribalta e fu risolto a colpi di carta da bollo (Tar). Con il club ormai in decozione che fece istanza di sospensiva contro la revoca del Porta Elisa e alla fine fu costretto a consegnare le chiavi al neonato Sporting Lucchese. Domanda: alla luce di questo pericoloso precedente non si poteva redigere una concessione rigida nei confronti di qualunque gestore del club in modo che, in caso di mancata iscrizione in Lega Pro per motivi economico-finanziari, fosse automatica e senza appello la revoca della concessione dello stadio e dei campi all'Acquedotto?  La situazione attuale è la seguente: il 26 luglio l'amministrazione con un'ordinanza (Favilla non c'è) revoca la concessione all'inadempiente As Lucchese Libertas 1905. Ma aspetta un mese per notificargliela. Non solo. Il 5 agosto con raccomandata il vecchio club chiede un incontro con la giunta comunale per riconsegnare le chiavi dello stadio, ma al tempo stesso ottenere la possibilità - in caso d'iscrizione in un campionato dilettantistico - di un campo sportivo adeguato e una stanza dello stadio dove sistemare il proprio materiale sportivo, gli attrezzi ginnici e la lavatrice. Passano 13 giorni e nessuno risponde. Nel frattempo l'As Lucchese Libertas 1905 - come avvenne nell'estate del 2008 - versa 2900 euro e s'iscrive in Terza. Bulleri e Montali, attuale proprietario delle Nice, sostengono di aver già pronta una squadra da Eccellenza diretta dall'ex calciatore Pedro Pablo Pasculli che avrà anche vinto (dalla panchina) il mondiale con l'Argentina di Maradona (1986), ma come allenatore non ha un palmares invidiabile: dopo l'Uganda (2003), Venosa, Toma Maglie e Paternò. Con l'iscrizione in Terza e vagheggiamenti di ripescaggi futuri l'As Lucchese Libertas non ne vuol sapere di mollare il Porta Elisa. Vuol parlare con i proprietari del Fc Lucca 2011 per tentare una gestione comune. Pure il sindaco Favilla, in un comunicato nel quale promette al Lucca Fc di entrare a breve in possesso dello stadio, non esclude un'intesa per condividere il Porta Elisa in relazione ai costi di manutenzione della struttura. Ma sul punto Nicola Giannecchini e gli altri soci del neonato club sono drastici: «Nessun accordo con la Nice e l'As Lucchese Libertas». E se entro oggi pomeriggio non entreranno in possesso dello stadio minacciano di adire a vie legali per danni economici e all'immagine (è già stato allertato l'avvocato Camero). Ma il provvedimento forzoso necessita dell'intervento del tribunale. Quindi senza un accordo bonario prima di 6 giorni (martedì prossimo) difficile vedere il fabbro in azione e quindi la disponibilità del Porta Elisa per l'Fc Lucca.

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