Il Tirreno

Lucca

UNA RIUNIONE TRA I CLUB

I tifosi pronti ad emulare il Modena rilevando una piccola quota

Ni.Nu.

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 LUCCA. Dieci clubs organizzati riuniti nell'Associazione Lucchese Clubs. Quasi 500 iscritti. Un patrimonio di passione e fedeltà ai colori rossoneri che ha resistito a due disastri sportivi. E che andrebbe disperso se la Lucchese non riuscisse a rialzare la testa dopo il secondo fallimento sportivo negli ultimi tre anni. I tifosi rossoneri hanno manifestato pieno sostegno al progetto di rinascita della famiglia Maestrelli. Ed ora sono pronti a fare un ulteriore passo avanti, ovvero a dare un contributo non solo economico ma anche e soprattutto pratico alla gestione del nuovo club. La partecipazione dei tifosi, una volta raggiunta l'iscrizione, si concretizzerà nell'acquisizione di una piccola quota (dall'1 al 3 per cento). Come ad esempio ha fatto il Modena. A breve è prevista una nuova riunione per fare il punto della situazione e scuotere un ambiente, dalla città al mondo imprenditoriale, ancora intorpidito di fronte al dramma sportivo della Lucchese.  Intanto prosegue la diaspora degli ex rossoneri. Anche Claudio Lollini troverà una nuova squadra. Dal primo ottobre vestirà la maglia della Carrarese. Le sue qualità non sono sfuggite al direttore generale apuano Nelso Ricci che, grazie anche all'intermediazione dell'ex diesse rossonero Giovannini, ha raggiunto un'intesa col giocatore che è stato tra le rivelazioni della Lega Pro. Manuel Pera, la zanzara di Lammari, ha firmato un biennale col Poggibonsi (Seconda Divisione), mentre il portiere Lenzi va al Renate. Cardona ha rifiutato il Venezia in D. Piccinni è rientrato al Bari e ha richieste dalla C1. Da definire il futuro dei lucchesi Emmanuel Michelotti e Marino Taddeucci.

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