Il Tirreno

Lucca

Giovannini ha in testa il piano sportivo

Idee chiare per il ds: qualche conferma e 5 under 21 in campo

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 LUCCA. Paolo Giovannini come Il Tirreno e il sito internet gazzettalucchese ha sempre avuto le idee chiare sulla cordata genovese guidata dall'esterno dal mediatore di calciatori Luigi Gallo. E nella corsa contro il tempo per evitare la scomparsa della Lucchese dal calcio professionistico non chiude occhio neanche di notte per pensare a come riuscire a far iscrivere la squadra al campionato 2011-2012 di Lega Pro Uno. I margini, seppur ristretti, ci sono.  PENALIZZAZIONE  Qualora la Valore, la Nice, Gallo o chi per essi lasciassero la società in mano alla Cipriano senza compensi o prebende, la Lucchese partirà con sei punti di penalizzazione. Perchè la cordata ligure non è stata neanche capace di rateizzare i contributi di gennaio, febbraio, marzo e aprile (230mila euro) attraverso un accordo con la Co.Vi.Soc. che prevedeva una fideiussione a garanzia di 50mila e il cui termine ultimo scadeva il 30 giugno. Giuliano Giuliani quindi per mettersi in regola dovrà pagare 460mila euro tra stipendi e contributi arretrati. Lui, nel frattempo, sta cercando nuovi soci che non si avvicinano sintanto che vedranno il nome Nice e quello di Luigi Gallo nei quadri societari.  GIOVANNINI IN PISTA  Tuttavia Paolo Giovannini si sta muovendo autonomamente con uno dei più importanti club di serie A (Juventus) che ha ottenuto già tre giovani rossoneri per il suo vivaio. Potrebbe essere quella la chiave di volta. Assieme all'aiuto di alcuni sponsor che con Giuliani al timone resterebbero nella Lucchese dando il loro contributo per l'anno prossimo. Racimolare 460mila euro - in attesa poi che rientrino, una volta completata l'iscrizione, i crediti depositati in Lega pari ad oltre 350mila euro - non sarebbe un'impresa titanica. E la fideiussione grazie alle garanzie della Cipriano potrebbe essere concessa a una cifra assai inferiore alle 600mila euro richieste dalla Lega Pro.  SCENARI FUTURI  Ci vorrà una settimana per mettere tutto apposto. Senza sbagliare una virgola neanche a livello procedurale. Perchè la Lega Pro ha stabilito che siano al massimo 76 le squadre partecipanti al prossimo torneo di Prima e Seconda Divisione. Adesso sono 70 (Sangiovannese, Rodengo Saiano, Crociati Noceto e Canavese sono già out) di cui 16 a forte rischio iscrizione e una (il Rimini) da inserire in organico. In C1 nei guai, oltre alla Lucchese, ci sono Atletico Roma, Foggia, Gela, Como, Ravenna e Salernitana.  Se la Lucchese s'iscrive il ds Giovannini ha le idee chiare e sa come muoversi: confermare 4-5 elementi chiave (Grassi, Michelotti e forse Pera di ritorno da Carrara), cinque (o sei) under 21 in campo dall'inizio (qualcuno dalla Berretti o dalla Primavera della Juventus) per avere 7-800mila euro di contributi e puntare alla salvezza da raggiungere anche attraverso i playout. Piace da matti il livornese Bigazzi, 22 anni, grande personalità, l'anno scorso in forza al Gela. Potrebbe arrivare via Livorno nell'affare Ettorre con un ingaggio alla portata e la possibilità di stare vicino casa dopo un anno travagliato trascorso in Sicilia.

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