Un milione per salvare il club
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Paolo Giovannini, diesse dal 2008 ad oggi Con l'iscrizione arrivano i soldi del credito in Lega
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LUCCA. Alla Lucchese servono 300mila euro entro il 24 giugno per evitare due punti di penalizzazione (stipendi e recidiva), altri 160mila euro entro il 30 giugno per evitare altri due punti di penalizzazione (contributi e recidiva), 600mila euro per la fideiussione da depositare in Lega Pro che la banca potrebbe concedere a costo zero o quasi nel caso di pagamento delle due rate scadute del mutuo contratto con la Cassa di Risparmio di Lucca per l'acquisto dei terreni di S. Donato (456mila euro). A quel punto Giuliano Giuliani potrebbe ottenere anche una rinegoziazione del mutuo con scadenza magari decennale e importi rateali decisamente più bassi. Una volta iscritta alla Prima Divisione il club potrebbe attingere ai contributi federali (250-300mila euro), ai crediti in Lega già maturati (400mila euro) e attraverso le sponsorizzazioni (l'anno scorso hanno fruttato 900mila euro), le cessioni di calciatori con un buon mercato (Bertoli, Grassi) e gli introiti per le comproprietà programmare una stagione che mira esclusivamente alla salvezza con cinque under 21 in campo dall'inizio e una rosa composta da una dozzina di giovani, 4-5 confermati e tre-quattro elementi di categoria nei ruoli chiave. Con un budget di 1,2 milioni c'è la concreta possibilità di salvarsi. Una stagione lacrime e sangue in attesa della riforma della Lega Pro (tre gironi di C1 e addio C2) che segnerà uno spartiacque necessario vista la crisi che attraversa il calcio e in generale l'imprenditoria italiana. Alternative - a due settimane dall'ultima scadenza possibile per l'iscrizione nei professionisti - non ce ne sono. Paolo Giovannini è a Milano, Giuliano Giuliani a Roma e non solo per riuscire nel miracolo. Il diesse, nonostante le sirene di Pisa e della Juve (scelto dal ds del settore giovanile Giovanni Rossi per fare l'osservatore), non molla e sino al 30 giugno e oltre se occorre sarà a disposizione del club per definire le comproprietà e piazzare i giocatori della passata stagione che non vedono un euro da oltre cinque mesi. «Sono a Milano per guardarmi intorno e capire come si evolve la situazione. - dice il diesse - Prima di operare qualcuno mi deve dire quali margini di manovra avrò per discutere ad esempio delle comproprietà. Nell'assemblea dei soci di domani cosa faranno i liguri? Chi mi darà l'incarico di operare se l'amministratore unico si dimetterà? C'è ancora troppa nebbia intorno alla Lucchese. Spero solo che Giuliano Giuliani trovi qualcuno disposto ad aiutarlo. Genta seria che iscriva la squadra prima del 10 luglio. I punti di penalizzazione? Credo che dobbiamo pensare di ripartire da -4». Infine è allarme rosso per il settore giovanile. Il 30 giugno i virgulti rossoneri saranno svincolati e se non interverrà un nuovo accordo con la Lucchese potranno accasarsi in altre società. Tuttavia i club che vorranno acquistarli dovranno pagare 8mila euro di parametro. Soltanto il 10 luglio, alla scadenza dei termini d'iscrizione, il vivaio sarà svincolato d'ufficio e a costo zero. L.T.
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