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Lucca

Un imprenditore del Lazio e la cordata di Manfredini i nuovi soci di Giuliani

L’ex patron Giuliano Giuliani con i trofei conquistati da presidente
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L’ex patron Giuliano Giuliani con i trofei conquistati da presidente

Insieme pronti a rilevare l'80 delle quote della Valore Oggi o domani definito l'accordo per evitare le penalizzazioni

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 LUCCA. La riserva non è stata ancora sciolta dalla Valore. Ma patron Giuliani ha praticamente in mano i bonifici per pagare stipendi e contributi (tre mensilità) che eviterebbero - se versati entro venerdì pomeriggio - penalizzazioni alla Lucchese nella stagione 2011-2012. E ci sono già i soci: un imprenditore del Lazio e la cordata tosco-emiliana che fa riferimento all'ex calciatore Uber Manfredini.  Il costruttore romano e la cordata di Manfredini sarebbero disponibili a rilevare rispettivamente il 50% e il 30%. Che aggiunti al 20% della Cipriano Costruzioni costituirebbero il nuovo capitale sociale della Lucchese. Ma sino a ieri vecchia e nuova dirigenza non erano andate dal notaio per il passaggio delle quote.  Segno che, non tanto l'architetto Giovanni Valentini ma piuttosto gli altri componenti della Valore, esigono ulteriori garanzie fidejussorie a copertura dell'operazione e chiedono di aggiungere ulteriori clausole e postille alla bozza d'accordo che prevede anche quale destino avranno i terreni di San Donato (fanno parte del patrimonio della Lucchese e su di essi grava ancora un mutuo da finire di estinguere). Ma Giuliano Giuliani - che in questo momento sta sprecando più energie dietro al club rossonero che nella sua impresa edile - è fiducioso che oggi o al massimo domani il passaggio dell'80% delle quote dalla Valore alla Cipriano dovrebbe andare in porto. Il grande nodo è capire se nel giro di 72 ore la Lucchese riuscirà a mettersi in regola evitando i due punti di penalizzazione. Non farcela sarebbe una beffa.  Le cordate. Giuliani continua a muoversi in lungo e in largo. La giornata di ieri è stato un tour de force per il presidente della Cipriano Costruzioni che nello stesso giorno ha avuto quattro incontri con imprenditori interessati a subentrare nel pacchetto di maggioranza della Lucchese e alla ristrutturazione dello stadio. Sui nomi dei possibili investitori però Giuliani mantiene il più stretto riserbo. «In questo momento il silenzio è d'oro - dice l'ex patron - c'è un piano di salvataggio e ormai sto lavorando 24 ore su 24 per la Lucchese. Il tempo è poco, ma entro venerdì proveremo a chiudere una delle trattative in corso scegliendo le cordate più affidabili che garantiscano un progetto serio di lungo termine». Oggi potrebbe essere il giorno dell'annunciato summit con la cordata dell'ex calciatore Manfredini, con cui Giuliani si è già sentito più volte.  I tifosi restano con fiato sospeso, ma ripongono fiducia e speranza in "Giulianone" che nel 2008, insieme a Valentini, ha salvato il glorioso sodalizio rossonero.  Nelle prossime 72 ore si chiuderà un ciclo e se ne aprirà un altro. Anche se alcuni protagonisti potrebbero essere gli stessi. A partire dalla presenza al timone della Lucchese di Giuliano Giuliani che confermerebbe il ds Paolo Giovannini e il tecnico Paolo Indiani per la stagione 2011-2012. Dipenderà però anche dai possibili nuovi soci. Non è un mistero che il diesse rossonero (che ha ancora un anno di contratto) abbia ricevuto altre proposte, ma con programmi chiari potrebbe restare per il quarto anno consecutivo.

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