Il Tirreno

Lucca

Se resta il ds Paolo Giovannini ha le idee chiare sulla squadra della prossima stagione

Rivoluzionati tutti i reparti

Ni.Nu.

Grassi (9 reti) il fulcro su cui riaprire un nuovo ciclo

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 LUCCA. «Dopo due anni di trionfi e una salvezza raggiunta è ora di ripartire con un nuovo ciclo, magari all'inizio con un basso profilo, senza grandi obiettivi, ma che una volta andata in porto la questione stadio, si possa guardare avanti con progetti ambiziosi come la serie B». Il direttore sportivo Paolo Giovannini invita a voltare pagina.  Sicuramente l'ex patron Giuliano Giuliani lo vorrebbe ancora al suo fianco nella futura Lucchese con un progetto di basso profilo, basato sui giovani, ma non per questo meno interessante e vincente. Il suo futuro però è in bilico. Le richieste non gli mancano, ma si allontana la destinaziobe Spezia, dove viene dato in pole position Zocchi, ds del Pavia.  «La situazione societaria è difficile, ma la Lucchese ha ingaggi contenuti e una base di giocatori da cui ripartire. Con un progetto di lungo periodo per tornare in categorie importanti. Se il Novara ha aspettato 34 anni per riassaporare la B e la Nocerina 33, pure Lucca può attendere». Nella rosa attuale ci sono 13 giocatori sotto contratto, ma pochi restaranno. I pezzi migliori saranno venduti per far quadrare i conti. Tre pedine da cui ripartire, se la Lucchese riuscirà ad iscriversi, sono Pennesi, Piccinni e Grassi.  Difesa. Pennesi è a metà con l'Ascoli, ma potrebbe rimanere, specie se l'Ascoli retrocederà in Lega Pro 1. Baldanzeddu sarà riscattato dall'Empoli (il 50% del cartellino rossonero potrebbe fruttare 200-250 mila euro) che potrebbe girarlo o tenerlo. Lollini piace al Taranto, Bertoli verso l'Albinoleffe. Pezzi, tra le sorprese della stagione, andrà alla Triestina. Bova potrebbe far le valigie perchè gli estimatori non mancano. Marchetti e Del Nero torneranno per fine prestito alla Carrarese che ha intenzione di riscattare Mariotti. Michelotti è un jolly che potrebbe tornare utile. La difesa è un reparto da rifare.  Centrocampo. Grassi, che pure piace a Taranto e Benevento, potrebbe essere il perno della Lucchese del futuro. A Lucca ha confermato il suo valore, segnando 9 reti (non male per un debuttante) e trascinando spesso la squadra. Il fantasista di Filicaia che ha in tasca un biennale è pronto a sposare la causa rossonera. Giovannini, se resterà, chiederà al Bari la disponibilità a lasciare Piccinni un altro anno a Lucca per maturare, Carloto, in scadenza, dovrebbe cambiare casacca cosi come l'inossidabile Galli, pure lui fine contratto. Costantini, Pani e Khoris torneranno ai rispettivi club. Dal Lecco rientrerà Petri. Bartoccini potrebbe venir girato in Seconda Divisione o in D.  Attacco. Marotta tornerà al Bari dove potrebbe far parte della rosa che l'anno prossimo si giocherà la promozione in A mentre Crocetti se ne andrà al Bassano. Il lucchese doc Taddeucci, cuore e volontà, è in dubbio mentre torneranno alla base Pera (Carrarese) e Biggi (Gavorrano), con l'attaccante di Lammari che potrebbe fare parte del progetto dopo il buon torneo con gli apuani di Monaco ancora in lotta per la promozione diretta nell'ex C1.

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