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Lucca

Ducato difende l'A1 nella prima sfida playout contro Job Gate Napoli

Courtney Willis beffa Callens e Gidden (foto Vasco Favilla)
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Courtney Willis beffa Callens e Gidden (foto Vasco Favilla)

Squadra carica e determinata a imporre la sua forza Coach Diamanti: «Dobbiamo mantenere serenità»

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 LUCCA. C'è da difendere l'A1, c'è in palio la permanenza nella massima categoria della pallacanestro femminile che Ducato Le Mura ha dimostrato ampiamente da meritare. Il primo atto della sfida salvezza va in scena alle 18 al Palataglate, avversaria la Job Gate Napoli, superata già due volte nelle partite della regular season, l'ultima il 20 marzo scorso al Palabarbuto.  Una serie dalle tante insidie, più sotto l'aspetto psicologico e mentale che sotto quello tecnico. Ducato però è pronta ad affrontarle e a superarle, lo hanno ribadito in questa settimana le ragazze, che hanno espresso un comune denominatore: la grande voglia che c'è in tutto il gruppo di vincere, di provare a chiudere il confronto in due partite, per dimostrare una volta di più che la squadra avrebbe meritato i playoff.  Sul parquet quindi Ducato metterà anche questo: la volontà di prendersi una rivincita e di far vedere a tutti lo spessore di una formazione che più di un addetto ai lavori a settembre aveva indicato come la Cenerentola del campionato, destinata alla retrocessione.  Energia e determinazione da incalanare nel giusto binario per raggiungere un traguardo importante. C'è da superare Napoli ed è facile immaginare che non sarà una partita facile. Le campane anche lo scorso anno si salvarono all'ultimo tuffo. La decisiva serie playout con Livorno iniziò bene per Napoli che vinse garauno in trasferta; poi Livorno si rifece in garadue, guadagnandosi il diritto alla terza, da giocare in casa. Le partenopee però centrarono un altro blitz e a retrocedere fu Livorno.  Tre atti di una scena vissuta in prima persona da Courtney Willis, l'anno scorso con la maglia delle labroniche, che fu protagonista di tre ottime prove che però non bastarono.  Quella però è stata un'altra storia. Ducato arriva ai playout in ottime condizioni mentali e fisiche, ha le sue certezze, sa quello che deve fare. Lo conferma coach Mirco Diamanti: «In settimana - dice - abbiamo lavorato per preparare bene la nostra partita, per eseguire al meglio i nostri giochi, senza preoccuparci più di tanto dell'avversario che avremo davanti, se ci saranno o meno le straniere Grant e Gidden. Dobbiamo scendere in campo con l'atteggiamento giusto e restare sereni. Da parte mia ho fiducia e sono convinto che faremo bene».  Diamanti non ha mai disputato i playout, anche per lui è la prima volta. Ma non crede che cambierà molto rispetto a una serie promozione: «Servirà grande intensità e concentrazione per tutti i 40 minuti», dice.  E poi bisognerà essere pronti a replicare la prova pochi giorni dopo: garadue è prevista mercoledì sera alle 20.30 a Napoli, l'eventuale bella sabato sempre alle 20.30 al Palatagliate.

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