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 LUCCA. Dieci partenze, sette forse nove arrivi. La rivoluzione di gennaio è servita. ...

Il centrocampista Khoris
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Il centrocampista Khoris

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 LUCCA. Dieci partenze, sette forse nove arrivi. La rivoluzione di gennaio è servita. Via Chadi, Mariotti, Pera, Petri e al 99% Biggi (tutti protagonisti della trionfale promozione della passata stagione) oltre ai deludenti Marasco, Schenetti e Pondaco e ai giovanissimi Citti e Di Lorenzo (portiere e centrocampista passati rispettivamente a Juventus e Reggina per una cifra complessiva vicina ai 200mila euro). Arrivano Cardona, Crocetti, Hemmy, Del Nero, Marchetti, Bartoccini, Khoris e forse uno tra Pani (Triestina), Silvestri (Piacenza) o un centrocampista in orbita Reggina e, in caso d'addio a Biggi, uno tra Elia (Bologna), Moro (Ascoli) o una punta di Lega Pro.  Protagonista il ds Paolo Giovannini che per esigenze di bilancio ha sfoltito l'organico senza indebolire la squadra. Sacrifici necessari in un momento di difficoltà economica della Lucchese dopo due stagioni esaltanti condite da promozioni, vittorie e momenti magici che non lasciavano certo presagire l'attuale crisi di liquidità. Il tutto assommato a un girone d'andata davvero deludente con la squadra in zona playout e la contestazione della tifoseria. Una situazione allarmante. A gennaio con le due vittorie consecutive (Foggia e Ternana) e il pari interno con l'Andria la classifica è tornata a sorridere (8 squadre sono dietro ai rossoneri) e i supporters - che hanno capito le difficoltà del momento - si sono riavvicinati alla squadra facendo quadrato dopo due mesi (novembre-dicembre) contrassegnati da forti tensioni con la dirigenza (Giuliani e Giovannini in primis).  L'AZIONE DEL DS  Paolo Giovannini, al di là delle due promozioni consecutive (dalla D alla Prima Divisioni), sarà ricordato come il direttore sportivo protagonista della più imponente - per numero di giocatori ceduti o ingaggiati - campagna trasferimenti di gennaio: diciassette-diciannove giocatori mossi. Un'azione massiccia compiuta in nome della salvaguardia del bilancio per continuare ad avere una Lucchese senza debiti. Via calciatori con contratti onerosi (40-60mila euro), dentro elementi in cerca di riscatto e con stipendi decisamente più bassi. Obiettivo raggiunto: abbassamento dei costi e minori contributi da versare. Se altri dirigenti nei momenti difficili - quando non c'era un euro in cassa - si fossero comportati come Giovannini vendendo anzichè acquistare il crac finanziario della gloriosa Lucchese forse si sarebbe potuto evitare.  LA DIFESA  È l'unico reparto praticamente intonso. Restano i portieri Pennesi (in comproprietà con l'Ascoli, richiesto da club di B) e Pardini; i centrali Lollini (il Bari si è mosso per averlo nella prossima stagione), Bertoli, Bova (tante richieste da squadre di Lega Pro 1) e i laterali difensivi Baldanzeddu (a metà con l'Empoli), Michelotti e Pezzi, l'uomo-mercato della Lucchese.  Della vecchia guardia se n'è andato Mariotti (prestito)alla Carrarese e sono arrivati - sempre in prestito - il centrale Manuele Del Nero, 26 anni e il laterale Alessandro Marchetti, 22 anni.   IL CENTROCAMPO  Da registrare l'addio dopo due anni e mezzo di trionfi di Cheikh Merai Chadi, 34 anni, passato a titolo definitivo alla Carrarese e la cessione di Stefano Pondaco all'Entella (Seconda Divisione) e Luca Petri in prestito al Lecco. È arrivato Antonio Cardona, 29 anni, svincolato dalla Ternana e si tratta la cessione di Pezzi (metà o l'intero cartellino, ma il calciatore lascerà la Lucchese a giugno) che coinvolge Triestina, Piacenza e Reggina. La prima offrirebbe - al di là di una cospicua somma - il centrocampista Claudio Pani, 25 anni a marzo, fuori rosa e inattivo da giugno; la seconda il centrocampista Nicola Silvestri, 25 anni, anche lui fuori rosa; la terza, al momento, soltanto soldi anche perchè, nell'ambito dell'affare Di Lorenzo, la società calabrese ha ceduto in prestito l'esterno alto Jonis Khoris, 22 anni a marzo, l'anno scorso 7 presenze in C2 nel Barletta. Ma i buoni rapporti tra Foti e Giovannini potrebbero portare la Reggina a cedere ai rossoneri un centrocampista nell'orbita amaranto. Restano il capitano Luis Carloto, il mediano Piccinni (è in prestito dal Bari), Costantini (prestito dal Genoa) e i rifinitori Luigi Grassi e Alessandro Galli.  ATTACCANTI  Se ne vanno - in prestito - tre punte: Pera (Carrarese), Biggi (Gavorrano) e Marasco (Poggibonsi). Un'altra - Schenetti - torna al Milan che lo girerà al Prato. Arrivano altre tre punte: Crocetti (prestito dal Bassano), Hemmy (prestito dal Poggibonsi) e Bartoccini di ritorno da Lecco. Unici superstiti del repulisti: il bomber Marotta (9 gol) e Taddeucci. (l.t.)

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