Il Tirreno

Lucca

Prestigioso riconoscimento per l’ex play di Vicenza e della Nazionale

Lidia Gorlin nella Hall of Fame

F.T.
Lidia Gorlin (Vip)
◗
Lidia Gorlin (Vip)

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Lidia Gorlin nella Hall of Fame del basket nazionale. L'ex grande play di Vicenza e della Nazionale, da anni impegnata nel Basket femminile Le Mura, dove attualmente ricopre il ruolo di direttore sportivo, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento da parte della Fip.  E' stato il consiglio federale, in programma ieri, a ufficializzare le personalità insignite per il 2010. Insieme a Lidia Gorlin ci sono Massimo Masini (atleti), Antonio Zorzi (allenatori), Pasquale Ardito (arbitri), Amedeo Salerno (una vita per il basket), Maurizio Martolini e Sergio Stefanini (alla memoria).  Lidia Gorlin, nata a Vicenza il 29 giugno del 1954, è cresciuta cestisticamente nell'As Vicenza, dove vinse il titolo allieve nel 1970. Come senior ha militato, oltre che con Vicenza, anche con Standa Milano e Fiat Torino, vincendo nove scudetti e sei volte l'Eurolega tra il 1978 e il 1988.  E' stata capitana e leader per 10 anni delle azzurre del basket e con la Nazionale ha collezionato ben 234 presenze.  Una volta appese le scarpette al chiodo, dopo il matrimonio con Vincenzo Buchignani, Lidia Gorlin si è trasferita a Lucca nell'autunno del 1988, senza però perdere i contatti con il mondo della pallacanestro femminile.  Avvicinatasi al Basket femminile Le Mura, ne è diventata allenatrice e dirigente e ha vissuto tutta la parabola degli ultimi anni, quando la squadra è passata dalla B regionale all'A1, con tre promozioni in cinque anni.  Ovvia la soddisfazione di Gorlin una volta ricevuta la notizia: «Mi fa estremamente piacere - dice l'ex play - ho smesso di giocare 21 anni fa e i due anni ho ricevuto due prestigiosi riconoscimenti: prima il premio alla carriera che mi è stato consegnato a Montecatini, poi la nomina nella Hall of fame».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino