Il presidio
Mister Indiani si aspetta 2-3 rinforzi di qualità per far decollare la Lucchese
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Paolo Indiani allenatore della Lucchese (Vip) «Priorità in attacco, ci serve una punta col fiuto del gol» Ma l'imperativo della società è vendere prima di acquistare
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LUCCA. Prima le partenze e poi gli acquisti. Questo è il diktat della Lucchese. Il direttore sportivo Paolo Giovanni ha iniziato a sondare il terreno. Dal 3 gennaio il mercato entrerà nel vivo. Anche se non è facile fare le scelte giuste e fare quadrare i conti. Una fase di stallo dove prendere contatti ed abbozzare possibili trattative. Sul fronte cessioni la Carrarese si è fatta avanti per l'attaccante Marasco dopo lo sfumato passaggio all'Entella. «Mi sono incontrato col diggì apuano Nelso Ricci e ci sono buone possibilità che la trattativa vada in porto - afferma il responsabile dell'area tecnica rossonera - con la Carrarese abbiamo intavolato altri discorsi. Non sono esclusi anche degli scambi qualora il club marmifero ci chiedesse altri giocatori». Non è un mistero l'interesse della squadra di Monaco per Mariotti e Chadi. In questo caso la Lucchese potrebbe pescare nella Carrarese. Tra i papabili ci sarebbe il 19enne fantasista Giuseppe Giovinco junior (fratello del più famoso Sebastian del Parma), che è in prestito dalla Juventus. La prossima settimana, una volta sfoltita la rosa, da 4 a 5 partenti, si penserà ai nuovi arrivi a centrocampo e in attacco. In pole position resta Cardona, mentre in avanti i nomi più gettonati sono Zizzari e Chiaretti. Per il giovane è propabile l'arrivo di Ilari dalla Juventus nell'affare Citti che si chiuderà a breve. I rossoneri hanno fatto un sondaggio anche per Carbonaro del Barletta. Intanto Carloto e compagni continuano a lavorare in vista della sfida contro il Foggia del 9 gennaio. «L'infermeria gradualmente si sta svuotando - dice mister Indiani - Costantini, Michelotti e Lollini stanno lavorando bene, ma non saranno a disposizione col Foggia. Credo sicuramente per la successiva gara in casa della Ternana. Anche Biggi mostra segnali incoraggianti». Indiani, pur consapevole delle esigenze di Valentini e Giuliani di fare quadrare i conti, si aspetta almeno due-tre rinforzi di qualità. «La priorità - dice - è per il reparto offensivo, ci serve una punta che abbia nelle corde quei gol per non fare pesare l'attacco tutto sulle spalle di Marotta e con Biggi che deve ritrovare la forma migliore. Zizzari? Sarebbe l'uomo giusto. Cardona? Può essere un valido elemento per il centrocampo. Sono fiducioso nell'operato di Giovannini». Il trainer di Certaldo sprona la squadra. «Mettiamo alle spalle le sconfitte di Siracusa e Barletta e la malasorte che ha segnato il cammino della Lucchese che avrebbe meritato qualche punto in più. I tifosi? Sono liberi di criticare, ma il loro calore è importante». Si chiude un 2010 da incorniciare contraddistinto dal ritorno in Prima Divisione e sciupato in parte dalla crisi degli ultimi due mesi che ha fatto sprofondare la Lucchese nelle acque agitate della classifica. Adesso bisogna guardare avanti.
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