Il Tirreno

Lucca

Le due azioni finali condannano le biancorosse che avrebbero meritato di più

Ducato, beffa a fil di sirena

Fabrizio Tonelli
Willis alle prese con Ohlde e Andrade e Dubrovina in azione difensiva (Vip)
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Willis alle prese con Ohlde e Andrade e Dubrovina in azione difensiva (Vip)

Hampton sbaglia l'ultimo, Venezia porta a casa i due punti

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 DUCATO: 52   -   VENEZIA: 53   DUCATO: Soli 5, Dubrovina 2, Filippetti ne, Carù 2, Andrade 15, Favilla ne, Bagnara 16, Hampton 4, Sandri 4, Willis 3. All. Diamanti.  VENEZIA: Maiorano 5, Valerio 1, Scaramuzza ne, Sottana 15, Ohlde 12, Ogorodnikova 2, Jokic 5, Meneghel, David 7, Jansone 4. All. Rossi. ARBITRI: Bernacchi di Milano e Del Felice. NOTE: parziali 11-12; 27-23; 38-39. Fallo tecnico a Diamanti al 30' e a Andrade al 35'. Tiri da 2: Ducato 15/46; Venezia 18/35. Tiri da 3: Ducato 4/20; Venezia 2/13. Liberi: Ducato 10/15; Venezia 11/16. Rimbalzi: Ducato 45 (21 offensivi); Venezia 32 (5 offensivi).  LUCCA. Peccato. Ducato perde un'occasione per scrivere una pagina a caratteri d'oro della sua storia. Sfuma negli ultimi 20 secondi la possibilità di battere una grande del basket femminile, la Reyer Umana Venezia. Dopo una partita condotta quasi sempre punto a punto, con una squadra - quella biancorossa - che ha messo sul parquet tutto quello che aveva in fatto di cuore, di energia, di difesa, dimostrando di essere senz'altro più gruppo, più collettivo, di una formazione, quella veneta, che è vissuta molto sulle iniziative e sui punti della pivot americana Ohlde e della play Sottana.  Proprio quest'ultima è stata protagonista dell'azione decisiva. Mancano 21 secondi alla fine. Ducato è riuscita a rimontare uno svantaggio di 6 punti (44-50) maturato dopo un tecnico a Mery Andrade, dopo una protesta per un fallo. Tecnico che va ad aggiungersi a quello fischiato a Diamanti, in chiusura del 3º quarto, per un fallo non rilevato di Sottana su Dubrovina.  Una rimonta concretizzata da una tripla di Bagnara che porta Ducato sul 52-50. Due timeout consecutivi, dai quali esce meglio Venezia: sulla rimessa la palla va Sottana che va in penetrazione, batte Soli, che ingenuamente spende un fallo, e realizza. La play veneta monetizza il libero supplementare e la Reyer passa avanti.  Restano tre secondi e stavolta dopo il timeout di Diamanti, è Ducato a fare la rimessa: Andrade preferisce affidarsi a Hampton, invece che a Bagnara, e la pivot statunitense, fronte a canestro, libera, tira ma non ha fortuna.  In questi pochi secondi si racchiude una partita che ha visto Ducato sprecare una grande occasione, ma uscire comunque fra gli applausi. Ancora troppo basse le percentuali, inferiore alle attese il contributo in attacco delle statunitensi, brave invece ai rimbalzi. In regia passo indietro per Soli. Doveva finire meglio, peccato.

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