Lucchese in trincea per strappare punti e superare la crisi
3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. La Lucchese, a digiuno di punti da tre partite e di e gol da 300 minuti, è chiamata ad invertire la marcia nel catino dello "Jacovone" di Taranto di fronte ad oltre 6mila spettatori. Una trasferta delicata dalla quale i rossoneri dovranno cercare in tutti i modi di tornare a casa almeno con un punto per arginare la crisi di risultati e presentarsi con il morale rinfrancato al derby di domenica prossima contro i cugini del Pisa. Favarin cambia ancora: dentro Pennesi, Petri, Piccinni e Grassi. Sulla falsariga della gara con l'Atletico Roma il mister disegna una formazione equilibrata e compatta. Un 5-3-2 in chiave difensiva (3-4-3 in proiezione offensiva) con il rilancio in porta del giovane Pennesi, titolare dopo cinque gare al posto di Pardini, davanti ai tre centrali Baldanzeddu, Lollini e Bova e ai laterali Petri (o Pezzi) a destra e Bertoli a sinistra. Sulla linea mediana il metronomo Carloto e il grintoso Piccinni preferito al più compassato Costantini. Sulla trequarti ritorna "Gigio" Grassi a supporto delle punte Biggi e Marasco. Che partirà a destra per poi accentrarsi. Il modulo di Favarin prevede una "diga" di sette elementi dietro la linea della palla per non scoprire il fianco all'avversario. Il Taranto in casa è uno schiacciasassi: 4 vittorie in 4 partite. Dodici punti dei tredici complessivi (in trasferta un pari e due ko con Atletico Roma e Pisa). Per i rossoneri la «campagna d'ottobre» è quasi proibitiva. Perchè dopo Atletico Roma e Taranto, Carloto e compagni dovranno incrociare Pisa (al Porta Elisa), Benevento e Cavese (fuori casa). Per questo motivo contro Migliaccio e soci servirà una prestazione senza sbavature. Uniti nel nome di Sara Un minuto di raccoglimento e giocatori con il lutto al braccio per ricordare Sarah Scazzi, la quindicenne trucidata dallo zio ad Avetrana. E nel nome di un'altra Sara prematuramente scomparsa - la figlia del Porcarese - i tifosi jonici prepareranno coreografie in ricordo della ragazza e per dimenticare l'episodio avvenuto nel 2008 quando la polizia di Taranto non voleva autorizzare l'ingresso nello stadio dello striscione «Sara con Noi». Il presidente Giuliano Giuliani, che oggi alle 14.30 assisterà alla partita, sul sito ufficiale del Taranto ha inviato una lettera di auguri alla tifoseria jonica parlando tra l'altro del progetto per la ristrutturazione dello stadio che domani potrebbe essere approvato in consiglio. Daspo triennale L'autore del lancio del petardo durante il match con l'Atletico Roma costato 200 euro di multa alla Lucchese è stato individuato. Si tratta di un giovane di 23 anni, ex appartenente del disciolto gruppo dei Fedayn, con precedenti penali per droga e rapina. Per lui è scattato il provvedimento di Daspo per tre anni. Derby con il Pisa Divieto di vendita dei biglietti di gradinata o tribuna a chi abita fuori provincia se non in possesso della tessera del tifoso. Un provvedimento che impedirà l'acquisto di tagliandi agli ultras del Pisa che non avendo la tessera del tifoso per accedere al settore ospiti eluderebbero la normativa comprando ticket di altri settori e mischiandosi con la tifoseria locale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google