Il Tirreno

Lucca

Modulo 4-4-2

Pierini chiede più attenzione in difesa

Michele Citarella

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Contro il Castelnuovo per confermare la vittoria sull'Albinia. La Fortis Lucchese giunge in Garfagnana per verificare se gli errori difensivi commessi contro i grossetani sono stati un caso oppure possono rappresentare un costante difetto della squadra sul quale Pierini e il direttore sportivo Marracci dovranno intervenire.  Masoni e Biliotti, i due attaccanti dell'Albinia, hanno mostrato il loro valore soprattutto grazie alle ingenuità della difesa della Fortis: ripetere errori simili contro Edoardo Micchi rappresenterà certamente un suicidio che la squadra non può permettersi.  Per quanto riguarda gli uomini che scenderanno in campo, Pera è ancora fermo per problemi ad un piede. Rientrerà la prossima settimana, ma per la trasferta in Garfagnana non sarà nemmeno in panchina.  Pierini confermerà il 4-4-2 chiedendo ai suoi due impegni particolari: maggiore attenzione ai difensori Salsini, Veracini, Cuoco e Sanini e maggiore disponibilità ad interdire da parte del centrocampista Vitelli, interditore con il compito di aggredire il portatore di palla avversario.  Sulle fasce Giurlani a sinistra e Borelli a destra, mentre l'altro fuoriquota dovrebbe essere la seconda punta Luisotti. Luisotti si è fatto apprezzare per la doppietta realizzata contro l'Urbino Taccola ma è uscito anzitempo per problemi alla schiena. Dovrebbe farcela a scendere in campo, in caso contrario, Baccei, Galli e Matteoni i possibili sostituti. Al centro dell'attacco Bozzi è favorito su D'Arrigo: il capitano è già in forma splendida, come dimostra la doppietta realizzata domenica scorsa.  La probabile formazione della Fortis: Corradi, Salsini (91), Cuoco, Vitelli, Sanini, Veracini, Borelli, Bozzi, Giurlani (92), Gamba, Luisotti (91). A disp. Angeli (92), Baccei (92), Matteoni (91), Belli (92), Berti, D'Arrigo, Galli. All. Paolo Pierini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino