Italia
LA MOVIOLA
Marasco rosso ok ma anche Camillini doveva essere sanzionato
A.P.
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LUCCA. Sono tre gli episodi cruciali della partita con l'arbitro Di Francesco di Teramo che è stato autore di una prova in chiaroscuro con un paio di sbavature di troppo. Il primo errore arriva dopo 15 minuti. Marotta vince un contrasto a centrocampo liberandosi di forza, ma in maniera del tutto regolare, dalla marcatura di Arrigoni che però finisce a terra. Il centravanti rossonero è già pronto per l'uno contro uno sotto porta ma viene fermato dall'arbitro che fischia il suo fallo e lo ammonisce ingiustamente. Al 20' del secondo tempo, su una ripartenza della Lucchese, Chadi palla a terra viene letteralmente falciato da Borghetti che gli pianta i tacchetti nel polpaccio destro. Ineccepibile il cartellino rosso per il centrale della Ternana e tanta paura per il siriano che comunque si rialza e termina l'incontro. L'episodio più contestato arriva 9 minuti più tardi. Sulla fascia destra Marasco prova a resistere a un contrasto con Camillini che però lo colpisce al volto stendendolo. L'arbitro fischia fallo a favore della Lucchese ma da terra l'attaccante reagisce cercando di colpire il difensore con una sforbiciata che però va a vuoto. Un gesto plateale e bruttissimo che riscalda gli animi in campo. Tutto il Porta Elisa ha visto l'episodio tranne Di Francesco che ha bisogno di consultarsi con il proprio guardalinee prima di prendere una decisione. Sacrosanta l'espulsione di Marasco ma il giocatore della Ternana doveva essere punito almeno con un cartellino giallo.
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