Lucchese passeggia sui resti del Sudtirol
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I GOLEADOR. Sopra Kras autore della prima rete a destra Carloto che ha segnato una doppiettaVittoria in scioltezza della Lucchese che travolge l'Alto Adige Sudtirol imbottito di ragazzini e ipoteca un pezzo di Supercoppa di Lega Pro Due. Basta una doppietta del brasiliano Carloto, che in settimana ha rinnovato il contratto, e un gol all'inizio del mediano Kras per aggiudicarsi una gara noiosa con i rossoneri che hanno condotto le danze dal primo all'ultimo minuto
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BOLZANO. Vittoria in scioltezza della Lucchese che travolge l'Alto Adige Sudtirol imbottito di ragazzini e ipoteca un pezzo di Supercoppa di Lega Pro Due. Basta una doppietta del brasiliano Carloto, che in settimana ha rinnovato il contratto, e un gol all'inizio del mediano Kras per aggiudicarsi una gara noiosa con i rossoneri che hanno condotto le danze dal primo all'ultimo minuto.
Alla formazione di mister Giancarlo Favarin - in testa al girone con con 3 punti insieme alla Juve Stabia - basterà un pari mercoledì al Porta Elisa (inizio alle 17.30) per alzare il trofeo davanti al proprio pubblico e centrare una fantastica doppietta. La squadra di Favarin infatti ha una migliore differenza-reti nei confronti delle vespette gialloblù guidate dall'amato e indimenticato ex Massimo Restelli: +3 contro il +1 dei campani che hanno battuto 2-1 l'Alto Adige. Perciò un pari, con qualsiasi risultato, lascerebbe invariato il distacco. E consentirebbe ai rossoneri - nel loro piccolo emuli dell'Inter (Favarin, Galli e l'amministratore delegato Ugo Giurlani, sono grandi tifosi del club nerazzurro) - di chiudere la stagione in modo trionfale.
Gara a senso unico contro il volenteroso Sudtirol. In casa altoatesina l'ultimo match dell anno è una passerella per i giovani del vivaio che sono una componente importante. Il tecnico Sebastiani manda in campo in pratica tutte le seconde linee (due ragazzi di 22 anni e poi tutti under 21). Favarin schiera una squadra vicina a quella titolare. La squadra rossonera (nella circostanza in casacca azzurra come accaduto a Colle Val d'Elsa) gioca sul velluto e dopo otto minuti arriva il gol: retropassaggio di Biggi per Kras che con un sinistro dal limite supera Mair.
La reazione del Sud Tirol non si fa attendere: punizione angolata di Polito che Pennesi blocca a terra. Al 31' pt i rossoneri sprecano il raddoppio: un ispirato Kras serve Biggi che sulla sinistra salta con un pallonetto l'avversario e anziché battere a rete mette in movimento Scandurra: la conclusione è sprecisa. Ma per il 2-0 c'è da aspettare soltanto il 1' della ripresa: Pera innesca Scandurra che si gira in area e tocca all indietro Carloto che, in corsa, scaglia un gran destro che fulmina Mair. Il 3-0 arriva al 20: fallo di Pasquetti su Pera, Kras tocca la punizione per Carloto che con un potente rasoterra, leggermente deviato, non lascia scampo al numero uno biancorosso. La gara finisce qui.
C'è spazio anche per l'ingresso in campo dell ormai ex capitano Mocarelli. Alla fine i giocatori rossoneri vanno a ringraziare i 40 irriducibili tifosi che hanno percorso 900 chilometri per essere presenti anche nell'ultima trasferta dell'anno e che hanno scandito per tutta la gara il nome di Nicola Tuccori, alias Picone, il Totò del tifo rossonero deceduto in settimana a 46 anni e che non sarà mai dimenticato dal popolo della Lucchese.
Alla formazione di mister Giancarlo Favarin - in testa al girone con con 3 punti insieme alla Juve Stabia - basterà un pari mercoledì al Porta Elisa (inizio alle 17.30) per alzare il trofeo davanti al proprio pubblico e centrare una fantastica doppietta. La squadra di Favarin infatti ha una migliore differenza-reti nei confronti delle vespette gialloblù guidate dall'amato e indimenticato ex Massimo Restelli: +3 contro il +1 dei campani che hanno battuto 2-1 l'Alto Adige. Perciò un pari, con qualsiasi risultato, lascerebbe invariato il distacco. E consentirebbe ai rossoneri - nel loro piccolo emuli dell'Inter (Favarin, Galli e l'amministratore delegato Ugo Giurlani, sono grandi tifosi del club nerazzurro) - di chiudere la stagione in modo trionfale.
Gara a senso unico contro il volenteroso Sudtirol. In casa altoatesina l'ultimo match dell anno è una passerella per i giovani del vivaio che sono una componente importante. Il tecnico Sebastiani manda in campo in pratica tutte le seconde linee (due ragazzi di 22 anni e poi tutti under 21). Favarin schiera una squadra vicina a quella titolare. La squadra rossonera (nella circostanza in casacca azzurra come accaduto a Colle Val d'Elsa) gioca sul velluto e dopo otto minuti arriva il gol: retropassaggio di Biggi per Kras che con un sinistro dal limite supera Mair.
La reazione del Sud Tirol non si fa attendere: punizione angolata di Polito che Pennesi blocca a terra. Al 31' pt i rossoneri sprecano il raddoppio: un ispirato Kras serve Biggi che sulla sinistra salta con un pallonetto l'avversario e anziché battere a rete mette in movimento Scandurra: la conclusione è sprecisa. Ma per il 2-0 c'è da aspettare soltanto il 1' della ripresa: Pera innesca Scandurra che si gira in area e tocca all indietro Carloto che, in corsa, scaglia un gran destro che fulmina Mair. Il 3-0 arriva al 20: fallo di Pasquetti su Pera, Kras tocca la punizione per Carloto che con un potente rasoterra, leggermente deviato, non lascia scampo al numero uno biancorosso. La gara finisce qui.
C'è spazio anche per l'ingresso in campo dell ormai ex capitano Mocarelli. Alla fine i giocatori rossoneri vanno a ringraziare i 40 irriducibili tifosi che hanno percorso 900 chilometri per essere presenti anche nell'ultima trasferta dell'anno e che hanno scandito per tutta la gara il nome di Nicola Tuccori, alias Picone, il Totò del tifo rossonero deceduto in settimana a 46 anni e che non sarà mai dimenticato dal popolo della Lucchese.
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