Il Tirreno

Lucca

Sciarpe, cori e bandiere ai funerali di «Picone», l'anima del tifo rossonero

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 LUCCA. Un funerale da numero uno. Come il numero sulla maglia della Lucchese che ha coperto il feretro. Un bagno di folla nella chiesa dell'Arancio per l'ultimo saluto a Nicola Tuccori, 46 anni, commerciante, per tutti il mitico «Picone», scomparso martedì per una malattia incurabile. C'erano tutti gli amici: gli Irrudicibili 77 e gli ultras storici. La Lucchese era rappresentata dal ds Paolo Giovannini e dai giocatori Pera, Bova, Lollini. All'ingresso della chiesa uno striscione: «Una brutta trasferta Nicola, quando arrivi cerca Piergiorgio». In riferimento a Piergiorgio Cecchi, tra i fondatori del tifo rossonero. Cori, slogan e fumogeni rossi all'uscita della chiesa. E una sciarpata in omaggio ad un tifoso vero che sarà sempre un punto di riferimento. Goliardia, ironia, simpatia. Picone, tifoso naif, resterà nella storia della Lucchese.

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