Meteo
Riuscito il connubio tra bicicletta e ambiente
In mille alla Padulata riscoperto il lago di Sesto
◗
Il gruppo dei partecipanti alla Padulata 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Più di 1000 gli iscritti alla ventunesima edizione della Padulata che si è svolta a Porcari il primo maggio. Una manifestazione che ha confermato una volta di più la passione per la bicicletta, radicata in tutta la Lucchesia. «E' stato superato ogni record - afferma il presidente del team Torretta Bike Giorgio Tomei - a testimonianza dell'ottimo lavoro svolto da tutti noi fin dai mesi precedenti. Ci siamo resi conto fin dalla prima mattinata che c'era nell'aria qualcosa di nuovo. Molte persone che non conoscevamo erano pronte con le loro bici già di primo mattino e ciò ci faceva ben sperare. Le condizioni atmosferiche perfette hann contribuito a fare il resto. Il percorso, preparato a puntino nei giorni precedenti, regolarmente segnalato e presidiato da numerosi commissari, è stato molto apprezzato sia dagli affezionati della Padulata sia dai nuovi della manifestazione». L'entusiasmo dei partecipanti è stato contagioso. «Ha destato molta sorpresa - prosegue Tomei - trovare nel Padule un autentico lago formatosi grazie all'impegno di Felicino Del Carlo che ha ricostruito il paesaggio dell'antico lago di Sesto che anticamente arrivava a lambire addirittura il paese di Porcari. Molto apprezzata è stata anche la visita al nido delle cicogne in via Diaccio nei pressi della Croce del Sesto». «Un ringraziamento particolare - conclude il presidente - va alla Bama spa, Cicli Franceschi, Caplac Latte S. Ginese ed anche all'Admo (Associazione Donatori Midollo Osseo) presenti con uno stand, all'Atletica Porcari, alla Croce Verde, all'Associazione Carabinieri in congedo e al comune di Porcari assessorato allo sport per l'aiuto fornitoci». R.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
