Il Tirreno

Lucca

Giovannini aspetta il via libera per le strategie del calciomercato

Il ds Paolo Giovannini
◗
Il ds Paolo Giovannini

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. La Lucchese, come sottolineato dal patron Giuliani e dall'azionista di maggioranza Valentini, è diventata una società di riferimento per i club di serie A e B che vogliono fare crescere i loro giovani più promettenti. Il diesse Paolo Giovannini con un lavoro sotto traccia ha tessuto rapporti di collaborazione con alcune società (Juve, Fiorentina, Empoli, Genoa e non solo) che potrebbero dare dei frutti in sede di mercato. Perché anche nella prossima stagione sarà importante puntellare la rosa anche con giovani bravi e quotati oltre ad elementi di esperienza per la categoria. Nel prossimo campionato di Prima divisione gli "under", ovvero i giocatori sotto i 23 anni, presenti nella rosa dovranno essere obbligatoriamente 8, due in meno di quest'anno. Dopo la fine del campionato il diesse Giovannini incontrerà la proprietà per parlare di budget e obiettivi. In secondo luogo ci sarà una riunione con lo staff tecnico che sarà riconfermato in toto. Perchè ha lavorato bene e si merita l'opportunità di giocarsi le sue carte in Prima Divisione. Fare dei nomi sui nuovi acquisti è decisamente presto. Perchè non è stato messo nero su bianco il budget a disposizione e perchè ci sono centinaia di calciatori che farebbero carte false per giocare nella Lucchese e che si offrono in continuazione al direttore sportivo. Ma Giovannini - che unico caso in Italia ha bissato la doppia promozione a Massa e a Lucca (sempre dalla D alla C1) - sa bene che se da un lato è importante giocare d'anticipo ed avere le idee chiare per battere la concorrenza e andare in ritiro con la rosa quasi al completo, dall'altro conosce bene le regole del mercato e sa che ci saranno una decina di club che chiuderanno i battenti e in cui militano calciatori interessanti da poter ottenere a costo zero. La volontà sarà di ripartire da gran parte di questo gruppo e da un patrimonio di valori e attaccamento alla maglia, sul quale innestare altri elementi, sulla falsariga di quanto fatto nella scorsa stagione, pur sapendo che la Prima Divisione avrà un livello tecnico più alto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino