CALCIO
Lucchese senza Baldanzeddunel big match con il Bassano
Ivano Baldanzeddu non ci sarà nel big match contro il Bassano. L'ex difensore dell'Empoli e della Massese ieri ha svolto solo una seduta in piscina per il riacutizzarsi del problema alla schiena che lo affligge da qualche tempo.
A questo punto la linea difensiva appare scontata, con Mariotti arretrato come laterale destro, con Lollini in mezzo e Bova a sinistra. Un pacchetto arretrato comunque di grande affidabilità e temperamento
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LUCCA. Ivano Baldanzeddu non ci sarà nel big match contro il Bassano. L'ex difensore dell'Empoli e della Massese ieri ha svolto solo una seduta in piscina per il riacutizzarsi del problema alla schiena che lo affligge da qualche tempo.
A questo punto la linea difensiva appare scontata, con Mariotti arretrato come laterale destro, con Lollini in mezzo e Bova a sinistra. Un pacchetto arretrato comunque di grande affidabilità e temperamento. Con Nicastro tornato sicuro e lucido tra i pali, protagonista a Colle Val d'Elsa di un'ottima prova.
La Garfagnana ha accolto a braccia aperte la Lucchese che nella quiete del ritiro del Ciocco fino a stamattina prepara la delicata trasferta di Bassano che potrebbe rappresentare un crocevia della stagione (un altro fondamentale sarà a Fano). La gara contro la squadra del giovane Beghetto (che ha preso il posto del più scafato Roselli) è importante perché mancano solo sette gare alla conclusione e perché di fronte ci sarà una squadra che come i rossoneri ha un'ottima intelaiatura, giocatori esperti e predilige un gioco propositivo.
Il puzzle. Il tecnico Giancarlo Favarin nella partitella in famiglia ha provato alcune ipotesi di formazione. Da una parte il più offensivo 3-3-2-2 con due esterni larghi, nella fattispecie Potenza e Galli. Con un centrocampo di quantità e qualità formato da Mocarelli, Chadi e Carloto (in alternativa Michelotti), mentre in difesa si profila il terzetto Mariotti-Lollini-Bova, visto che Baldanzeddu è fermo ai box. Ma non è escluso che venga accantonato lo spregiudicato modulo 3-3-1-3 (o nella variante 3-3-2-2), a beneficio di un più prudente e organico 3-4-3.
A metà campo Chadi e Mocarelli sono punti fermi, mentre Carloto è apparso in calo. Se dalla cintola in già la squadra è praticamente fatta, permangono dubbi in attacco. Scandurra e Biggi, i gemelli del gol (11 reti a testa), sono inamovibili. Per la terza maglia il favorito è "Speedy Gonzales" Potenza, ma anche Pera e Taddeucci scalpitano. Al di là dello schema prescelto mister Favarin non rinuncerà ad attaccare per cercare di portare via un risultato positivo.
La scelta degli uomini sarà fatta in funzione e dell'avversario, ma soprattutto della condizione psico-fisica. Va da sé che domenica al "Mercante", dove si annuncia un colpo d'occhio importante (almeno un migliaio di spettatori) servirà, una squadra tonica, tosta, combattiva per arginare La Grotteria e compagni.
La volata finale. Del resto lontano dal Porta Elisa manca una prestazione di spessore dalla vittoria per 4-2 a Poggibonsi del 13 gennaio. L'unico acuto in trasferta nel 2010. La Lucchese non deve incappare in passi falsi, visto che il San Marino, nella stessa giornata, avrà un impegno casalingo agevole contro la Giacomense.
Anche se non è mai facile vincere due gare interne consecutive (domenica scorsa netto 3-1 al Belluria). Per cui Cesca e compagni, sulla carta, potrebbero rosicchiare qualche punticino alla battistrada. Favarin e Giovannini hanno spronato la squadra a tirare fuori una partita da capolista.
In particolare i rossoneri possono tornare a spadroneggiare se ritrovano la convinzione nei propri mezzi ed alcuni giocatori (vedi Galli, Carloto, Chadi) ritroveranno lo smalto di un mese fa.
«Questi due giorni di ritiro ci hanno fatto bene - dice capitan Mocarelli - abbiamo capito che era un problema di testa. Ora che il morale della truppa è alto e lo spogliatoio più unito di prima, siamo pronti ad affrontare a testa alta una gara difficile. Il Bassano è una delle migliori squadre del girone. Per vincere ci vorrà una prova da Lucchese. Un pari? Noi giochiamo per vincere. Poi si vedrà».
A questo punto la linea difensiva appare scontata, con Mariotti arretrato come laterale destro, con Lollini in mezzo e Bova a sinistra. Un pacchetto arretrato comunque di grande affidabilità e temperamento. Con Nicastro tornato sicuro e lucido tra i pali, protagonista a Colle Val d'Elsa di un'ottima prova.
La Garfagnana ha accolto a braccia aperte la Lucchese che nella quiete del ritiro del Ciocco fino a stamattina prepara la delicata trasferta di Bassano che potrebbe rappresentare un crocevia della stagione (un altro fondamentale sarà a Fano). La gara contro la squadra del giovane Beghetto (che ha preso il posto del più scafato Roselli) è importante perché mancano solo sette gare alla conclusione e perché di fronte ci sarà una squadra che come i rossoneri ha un'ottima intelaiatura, giocatori esperti e predilige un gioco propositivo.
Il puzzle. Il tecnico Giancarlo Favarin nella partitella in famiglia ha provato alcune ipotesi di formazione. Da una parte il più offensivo 3-3-2-2 con due esterni larghi, nella fattispecie Potenza e Galli. Con un centrocampo di quantità e qualità formato da Mocarelli, Chadi e Carloto (in alternativa Michelotti), mentre in difesa si profila il terzetto Mariotti-Lollini-Bova, visto che Baldanzeddu è fermo ai box. Ma non è escluso che venga accantonato lo spregiudicato modulo 3-3-1-3 (o nella variante 3-3-2-2), a beneficio di un più prudente e organico 3-4-3.
A metà campo Chadi e Mocarelli sono punti fermi, mentre Carloto è apparso in calo. Se dalla cintola in già la squadra è praticamente fatta, permangono dubbi in attacco. Scandurra e Biggi, i gemelli del gol (11 reti a testa), sono inamovibili. Per la terza maglia il favorito è "Speedy Gonzales" Potenza, ma anche Pera e Taddeucci scalpitano. Al di là dello schema prescelto mister Favarin non rinuncerà ad attaccare per cercare di portare via un risultato positivo.
La scelta degli uomini sarà fatta in funzione e dell'avversario, ma soprattutto della condizione psico-fisica. Va da sé che domenica al "Mercante", dove si annuncia un colpo d'occhio importante (almeno un migliaio di spettatori) servirà, una squadra tonica, tosta, combattiva per arginare La Grotteria e compagni.
La volata finale. Del resto lontano dal Porta Elisa manca una prestazione di spessore dalla vittoria per 4-2 a Poggibonsi del 13 gennaio. L'unico acuto in trasferta nel 2010. La Lucchese non deve incappare in passi falsi, visto che il San Marino, nella stessa giornata, avrà un impegno casalingo agevole contro la Giacomense.
Anche se non è mai facile vincere due gare interne consecutive (domenica scorsa netto 3-1 al Belluria). Per cui Cesca e compagni, sulla carta, potrebbero rosicchiare qualche punticino alla battistrada. Favarin e Giovannini hanno spronato la squadra a tirare fuori una partita da capolista.
In particolare i rossoneri possono tornare a spadroneggiare se ritrovano la convinzione nei propri mezzi ed alcuni giocatori (vedi Galli, Carloto, Chadi) ritroveranno lo smalto di un mese fa.
«Questi due giorni di ritiro ci hanno fatto bene - dice capitan Mocarelli - abbiamo capito che era un problema di testa. Ora che il morale della truppa è alto e lo spogliatoio più unito di prima, siamo pronti ad affrontare a testa alta una gara difficile. Il Bassano è una delle migliori squadre del girone. Per vincere ci vorrà una prova da Lucchese. Un pari? Noi giochiamo per vincere. Poi si vedrà».
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