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Scandurra si scalda per vincere domenica

Nicola Nucci
L’attaccante Scandurra durante una azione di gioco
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L’attaccante Scandurra durante una azione di gioco

Prove generali per la Lucchese in vista della sfida casalinga contro la Colligiana che al Porta Elisa, salvo cambiamenti dell'ultima ora, sarà guidata dal tecnico in seconda Enrico Zaccaroni.

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LUCCA. Prove generali per la Lucchese in vista della sfida casalinga contro la Colligiana che al Porta Elisa, salvo cambiamenti dell'ultima ora, sarà guidata dal tecnico in seconda Enrico Zaccaroni.

Oggi all'Acquedotto alle 15 la squadra di mister Favarin, dopo un lavoro di palestra, affronterà una selezione mista di ragazzi del 1992 e 1993 delle giovanili rossonere. Sarà l'occasione per sperimentare alcune soluzioni tattiche nella testa del tecnico che ha annunciato alcuni nell'undici che ha pareggiato a Vasto. Un turno di riposo sarà probabilmente concesso allo "stakanovista" Chadi con il debutto dal primo minuto del brasiliano Luiz Carloto (finora 100 minuti da subentrato) in coppia con Mocarelli. Il difensore Lollini è leggermente affaticato, ma per domenica dovrebbe farcela. In lizza per un posto in difesa, al fianco di Baldanzeddu e del rientrante Bova. Sulla fascia sinistra a centrocampo potrebbe essere riproposto Vannucci, mentre sulla fascia opposta Petri contende una maglia a Mariotti. In avanti scalpita Gabriele Scandurra: al 90% sarà lui il terminale offensivo con Biggi ed uno tra Pera o Galli. La Lucchese deve tornare ad essere la squadra brillante ed aggressiva delle prime giornate. L'impatto con la categoria è stato importante, anche alla luce dell'esperienza in categoria di molti giocatori della rosa. La squadra nelle ultime due gare ha accusato involuzione nel gioco.

«Siamo stati un po' troppo prudenti dopo la sfrontatezza d'inizio campionato - dice il direttore sportivo Paolo Giovannini - dobbiamo trovare un giusto equilibrio senza snaturare il gioco di questa squadra che è portata ad attaccare e creare molto, a volte prestando il fianco agli avversari. Sono convinto che alcuni giocatori non si sono ancora espressi nel loro reale potenziale. In fondo siamo appena a metà del girone d'andata. La rosa ampia ci tornerà utile per avere delle alternative». La sensazione è che la Lucchese debba ancora esplodere, anche se sarà difficile andare in fuga in un campionato che sembra molto equilibrato.

«Noi abbiamo fatto bene, ma è anche vero che gli altri stanno andando piano, soprattutto Gubbio e Bassano. Di questo passo con 50-52 punti si andrebbe ai play off e con 63 punti si salirebbe direttamente in Prima divisione. Forse è meglio non avere avere dirette rivali. Una corsa a due può essere logorante. Credo che il campionato sia appena iniziato e in questo senso sottolineo l'importanza di pareggi come quello sul difficile campo della Pro Vasto».

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