Il presidio
BASKET
Ducato vuole diventareun polo di riferimento della pallacanestro rosa
Fabrizio Tonelli
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La nuova squadra di Ducato Le Mura (Vip)Parla già da presidente Rodolfo Cavallo. In piedi, di fronte alle ragazze di Ducato Le Mura, sedute sulla panchina, esprime con rara chiarezza gli obiettivi della società
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LUCCA. Parla già da presidente Rodolfo Cavallo. In piedi, di fronte alle ragazze di Ducato Le Mura, sedute sulla panchina, esprime con rara chiarezza gli obiettivi della società: «Vogliamo rendere durature le eccellenti performance delle ultime due stagioni - dice - vogliamo fare di Lucca un centro di riferimento per la pallacanestro femminile. In città cresce l'attenzione verso la squadra e crediamo di aver allestito una formazione in grado di confrontarsi con qualsiasi avversaria, anche in un girone difficile come quello del centrosud».
Al fianco di Cavallo, direttore generale di Ducato, il coach Mirco Diamanti e Massimo Branchetti, responsabile della comunicazione della stessa Ducato e probabile futuro vicepresidente del sodalizio.
Il primo giorno al palasport del team di basket femminile comincia così. Tra l'inglese, con slang americano, della finlandese Laura Sario che confessa subito di amare pizza e pasta; con la carica di simpatia ed esperienza di Claudia Corbani, con i centimetri di Alice Romagnoli, con la curiosità di Martina Sandri e gli occhi furbi di Viviana Giordano, con l'ultima arrivata Giorgia Ermito. E ancora con la voglia di imparare della 16enne Stefania Petri, con il nuovo look di Agnese Soli, i chili in meno di Arianna Zampieri, la passione di Cristina Mei e soprattutto con la fascia di capitano che passa a Gloria Favilla.
Sono loro tutte le ragazze del nuovo roster, presentate una per una da Mirco Diamanti che, da coach attento al peso, si è compiaciuto nel vedere le sue atlete tirate, in forma, pronte per affrontare i suoi allenamenti, che comportano grande impegno e fatica.
E mentre Diamanti parla alla squadra, i dirigenti si spostano in un angolo del palasport per definire i prossimi impegni.
La settimana prossima ci sarà una riunione decisiva per la nuova organizzazione del sodalizio biancorosso che sarà strutturato in quattro aree, amministrativa, legale, comunicazione e marketing, dirigenziale.
Al fianco di Cavallo, direttore generale di Ducato, il coach Mirco Diamanti e Massimo Branchetti, responsabile della comunicazione della stessa Ducato e probabile futuro vicepresidente del sodalizio.
Il primo giorno al palasport del team di basket femminile comincia così. Tra l'inglese, con slang americano, della finlandese Laura Sario che confessa subito di amare pizza e pasta; con la carica di simpatia ed esperienza di Claudia Corbani, con i centimetri di Alice Romagnoli, con la curiosità di Martina Sandri e gli occhi furbi di Viviana Giordano, con l'ultima arrivata Giorgia Ermito. E ancora con la voglia di imparare della 16enne Stefania Petri, con il nuovo look di Agnese Soli, i chili in meno di Arianna Zampieri, la passione di Cristina Mei e soprattutto con la fascia di capitano che passa a Gloria Favilla.
Sono loro tutte le ragazze del nuovo roster, presentate una per una da Mirco Diamanti che, da coach attento al peso, si è compiaciuto nel vedere le sue atlete tirate, in forma, pronte per affrontare i suoi allenamenti, che comportano grande impegno e fatica.
E mentre Diamanti parla alla squadra, i dirigenti si spostano in un angolo del palasport per definire i prossimi impegni.
La settimana prossima ci sarà una riunione decisiva per la nuova organizzazione del sodalizio biancorosso che sarà strutturato in quattro aree, amministrativa, legale, comunicazione e marketing, dirigenziale.
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