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L'ala Giorgia Ermito è l'ultimo tassello di Ducato Le Mura

Fabrizio Tonelli
Giorgia Ermito, ala, 21 anni, 185 centimetri
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Giorgia Ermito, ala, 21 anni, 185 centimetri

185 centimetri, 21 anni, arriva in prestito dalla Cestistica Rende

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LUCCA. E' Giorgia Ermito l'ultimo tassello del Basket Ducato Le Mura. L'improvviso addio alla pallacanestro di Federica Bertolucci ha costretto la società a correre ai ripari e alla vigilia del raduno, fissato domani al Palatagliate, è stato trovato l'accordo con Rende per l'arrivo in prestito a Lucca della giovane ala-pivot. Ermito, 21 anni e 185 centimetri, è originaria di Mesagne (Brindisi).

Dopo aver giocato a Sulmona e a Viterbo, ha disputato la stagione 2007/2008 a Carugate in A2 e quella successiva appunto a Rende, in Calabria. Nell'ultimo campionato di A2 ha collezionato 28 presenze con 535 minuti sul parquet. Le sue statistiche: 43% da 2, 78% da 3, 96 rimbalzi catturati (media di 3,4 a partita).

Fisicamente robusta, arriva a Lucca con ampi margini di miglioramento a completare la rotazione delle lunghe, con Zampieri, Romagnoli e Sandri.
«La squadra è competitiva - afferma il coach Mirco Diamanti, pronto per iniziare gli allenamenti - credo che possa fare bene. E' una formazione equilibrata, quadrata, che deve misurarsi in un campionato dove, a differenza della scorsa stagione, ci sono tante squadre con roster di qualità e che hanno ambizioni di promozione».

Facile stilare un primo elenco, almeno stando ai movimenti di mercato e agli organici.
«In prima fila - spiega Diamanti - c'è sicuramente Porto San Giorgio, che ha ingaggiato la rumena Mandache, la scorsa stagione a Cavezzo. Poi c'è Rende, che ha preso Di Battista e Granieri; Alcamo, ma anche Ancona, Pomezia e Chieti sono formazioni sulla carta molto attrezzate».
E Ducato?

«Nessuno degli addetti ai lavori - risponde Diamanti - ci indica tra le squadre di prima fascia. Queste valutazioni lasciano il tempo che trovano, credo che l'obiettivo di entrare nei playoff sia limitativo. Io sono contento della squadra che abbiamo allestito e ritengo che possiamo disputare un campionato di vertice. Complessivamente abbiamo centrato gli obiettivi che ci eravamo posti, a partire da una maggiore professionalizzazione della squadra, che si allenerà 3-4 volte la settimana anche al mattino. Abbiamo nel roster ragazze giovani con la possibilità di instaurare rapporti duraturi. Poi ovviamente vedremo sul campo quello che saremo capaci di fare».

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