lucca sport
Il rugby vuole il nuovo impianto
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Un’azione di mischia del Rugby LuccaC'è un contributo della federazione Oltre 100 i tesserati
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LUCCA. Entro quest'anno il rugby lucchese spera di avere un proprio impianto esclusivo per allenarsi, giocare e crescere. Sarà finanziato in parte dall'amministrazione e in parte dalla Federazione (Fir) che ha erogato un contributo per la costruzione di una nuova struttura.
Il progetto fu consegnato dall'assessore allo sport, Lido Moschini, durante la presentazione della squadra nel settembre scorso. Sorgerà all'Acquedotto, dove già si allena e gioca la prima squadra del Rugby Lucca, ma in condizioni davvero precarie, la sera dopo le otto, su di un campo da calcio adattato a questo sport, il rugby, che si sta espandendo a vista d'occhio.
Il presidente Loredana Russo Barcaglioni è fiduciosa, ma aspetta un passo concreto da parte del Comune. L'inserimento in C1 Elite ottenuto questa estate potrebbe essere coronato dalla realizzazione di un nuovo campo idoneo per il rugby, con pali e recinzioni fasciate. L'assessore Moschini ha mostrato sensibilità per il nostro caso e da Roma abbiamo avuto il via libera al progetto. Adesso, però, si devono accelerare i tempi.
«In questo momento - dice la presidente - siamo una società frazionata: la prima squadra è costretta ad allenarsi, la sera, su un campo diverso da quello omologato per le gare ufficiali, privo di illuminazione; mentre i ragazzi delle giovanili si preparano su un campo al liceo scientifico».
Anche perché nel frattempo la rugbymania sta esplodendo anche in città. «Nel giro di un anno - puntualizza la presidente - gli iscritti sono saliti da 37 a 110. Abbiamo una squadra seniores formata da 45 elementi che si allenano regolarmente, un under 19 con 27 ragazzi che sarà allargata e un under 17 che al momento conta su una dozzina di ragazzi; infine saranno iscritte anche formazioni under 15 e una under 13».
Il progetto fu consegnato dall'assessore allo sport, Lido Moschini, durante la presentazione della squadra nel settembre scorso. Sorgerà all'Acquedotto, dove già si allena e gioca la prima squadra del Rugby Lucca, ma in condizioni davvero precarie, la sera dopo le otto, su di un campo da calcio adattato a questo sport, il rugby, che si sta espandendo a vista d'occhio.
Il presidente Loredana Russo Barcaglioni è fiduciosa, ma aspetta un passo concreto da parte del Comune. L'inserimento in C1 Elite ottenuto questa estate potrebbe essere coronato dalla realizzazione di un nuovo campo idoneo per il rugby, con pali e recinzioni fasciate. L'assessore Moschini ha mostrato sensibilità per il nostro caso e da Roma abbiamo avuto il via libera al progetto. Adesso, però, si devono accelerare i tempi.
«In questo momento - dice la presidente - siamo una società frazionata: la prima squadra è costretta ad allenarsi, la sera, su un campo diverso da quello omologato per le gare ufficiali, privo di illuminazione; mentre i ragazzi delle giovanili si preparano su un campo al liceo scientifico».
Anche perché nel frattempo la rugbymania sta esplodendo anche in città. «Nel giro di un anno - puntualizza la presidente - gli iscritti sono saliti da 37 a 110. Abbiamo una squadra seniores formata da 45 elementi che si allenano regolarmente, un under 19 con 27 ragazzi che sarà allargata e un under 17 che al momento conta su una dozzina di ragazzi; infine saranno iscritte anche formazioni under 15 e una under 13».
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