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Rateizzazioni e tessere speciali, ecco le proposte della Lucchese
Partono gli abbonamentil'obiettivo è quota 1.000
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Il tecnico della Lucchese Giancarlo Favarin alla presentazione dell’anno scorsoSi parla di 180 euro per la gradinata e di 15 per il biglietto singolo, che sarà nominativo Intanto una voce: il socio Nieri si disimpegna?
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LUCCA. Su il sipario. Oggi alle 15 al Porta Elisa sarà presentata la nuova campagna abbonamenti per la stagione che segna il ritorno tra i professionisti della Lucchese. C'è interesse e curiosità tra i tifosi nel conoscere ufficialmente i prezzi dopo le indiscrezioni rimbalzate nei giorni scorsi.
La gradinata dovrebbe costare 180 euro (16 gare, nella giornata rossonera pagano tutti), 15 euro il biglietto singolo (nominativo). Sarà possibile pagare l'abbonamento con una rateizzazione per venire incontro alle esigenze dei tifosi.
Forse la società proporrà anche una tessera speciale, sul modello spagnolo, col proprio nome allo stadio. Inoltre nell'illustrare costi, modalità ed agevolazioni, sarà sottolineato che i prezzi, secondo studi e comparazioni con altri club, sono in linea con le altre realtà della categoria.
Nell'incontro si parlerà anche delle rivendite ufficiali dei biglietti e della tessera del tifoso, che garantisce l'accesso negli stadi anche per le partite a rischio per motivi di ordine pubblico.
I COSTI Intanto sul costo della gradinata, che diventerà il settore più "popolare" dello stadio qualora la curva restasse chiusa o aperta solo per alcune gare di cartello, si è acceso un dibattito nell'ambiente degli sportivi e sui blog.
Il coordinatore dei club rossoneri, Gianbattista Martini, ha sollecitato prezzi contenuti, soprattutto se la Curva Ovest resterà chiusa (oggi la decisione definitiva). Qualcuno ha ricordato che con 200 euro i tifosi dell'Atalanta vedono la serie A. E che di questi tempi, con i portafogli più sgonfi, la spesa per seguire la Lucchese può incidere sul bilancio familiare. Ma i tifosi sono pronti a fare la loro parte anche per dare una mano a una società che punta a una C2 di vertice, con investimenti onerosi.
Previsioni non sono state fatte, ma Giuliani e soci auspicano di superare almeno il tetto delle mille tessere (nell'ultimo anno di C1 furono 3.018).
NIERI LASCIA? Si vocifera di un possibile disimpegno di Fabrizio Nieri e "Pagine Sì" dal pacchetto azionario rossonero, nell'ambito di un riassetto societario. Nieri, comunque, resterebbe come sponsor.
Se la voce fosse confermata, sarebbe una perdita importante vista la competenza calcistica e l'esperienza nel mondo del calcio di Nieri, che ha affiancato Giuliani nella rinascita rossonera.
La gradinata dovrebbe costare 180 euro (16 gare, nella giornata rossonera pagano tutti), 15 euro il biglietto singolo (nominativo). Sarà possibile pagare l'abbonamento con una rateizzazione per venire incontro alle esigenze dei tifosi.
Forse la società proporrà anche una tessera speciale, sul modello spagnolo, col proprio nome allo stadio. Inoltre nell'illustrare costi, modalità ed agevolazioni, sarà sottolineato che i prezzi, secondo studi e comparazioni con altri club, sono in linea con le altre realtà della categoria.
Nell'incontro si parlerà anche delle rivendite ufficiali dei biglietti e della tessera del tifoso, che garantisce l'accesso negli stadi anche per le partite a rischio per motivi di ordine pubblico.
I COSTI Intanto sul costo della gradinata, che diventerà il settore più "popolare" dello stadio qualora la curva restasse chiusa o aperta solo per alcune gare di cartello, si è acceso un dibattito nell'ambiente degli sportivi e sui blog.
Il coordinatore dei club rossoneri, Gianbattista Martini, ha sollecitato prezzi contenuti, soprattutto se la Curva Ovest resterà chiusa (oggi la decisione definitiva). Qualcuno ha ricordato che con 200 euro i tifosi dell'Atalanta vedono la serie A. E che di questi tempi, con i portafogli più sgonfi, la spesa per seguire la Lucchese può incidere sul bilancio familiare. Ma i tifosi sono pronti a fare la loro parte anche per dare una mano a una società che punta a una C2 di vertice, con investimenti onerosi.
Previsioni non sono state fatte, ma Giuliani e soci auspicano di superare almeno il tetto delle mille tessere (nell'ultimo anno di C1 furono 3.018).
NIERI LASCIA? Si vocifera di un possibile disimpegno di Fabrizio Nieri e "Pagine Sì" dal pacchetto azionario rossonero, nell'ambito di un riassetto societario. Nieri, comunque, resterebbe come sponsor.
Se la voce fosse confermata, sarebbe una perdita importante vista la competenza calcistica e l'esperienza nel mondo del calcio di Nieri, che ha affiancato Giuliani nella rinascita rossonera.
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