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Lucca, residente di Pontetetto ostaggio delle zanzare: «Finestre sempre chiuse»

Lucca, residente di Pontetetto ostaggio delle zanzare: «Finestre sempre chiuse»

La protesta: «Servono disinfestazione e più cura»

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LUCCA. Finestre chiuse nonostante il caldo e gambe prese d’assalto appena si mette piede fuori casa. In via Felice Del Beccaro, a Pontetetto, le zanzare sono diventate un problema quotidiano. A segnalarlo è Anna Bonuccelli, residente nella strada che costeggia il campo sportivo, che chiede al Comune un intervento di disinfestazione e una maggiore cura degli spazi verdi.

«Sono uscita di casa e mi sono ritrovata in mezzo a uno sciame: le zanzare ti attaccano le gambe e non ti lasciano tregua», racconta. Un disagio che, secondo Bonuccelli, si ripresenta ogni estate e coinvolge anche gli altri abitanti dei condomini della zona. «C’è chi può permettersi di installare le zanzariere e chi no. Senza protezioni siamo costretti a tenere le finestre chiuse. E con queste temperature vi potete immaginare come si vive». La residente indica tra le possibili cause la presenza di fossi e scarichi lungo la strada, dove in alcuni periodi si formerebbero ristagni d’acqua favorevoli alla proliferazione delle larve. I fossi più grandi, precisa, al momento sono asciutti. A questi si aggiungono, secondo la sua ricostruzione, l’erba alta lungo la via, le siepi non curate e alcuni piccoli appezzamenti lasciati incolti sul retro delle abitazioni. C’è poi un’area che Bonuccelli, con amara ironia, ribattezza «il bosco magico: si è certi di entrare, ma non altrettanto di riuscire a uscire». Un’immagine con cui descrive la vegetazione cresciuta senza controllo e una situazione percepita come di generale abbandono.

Il dubbio riguarda anche la prevenzione. «La disinfestazione o non è stata fatta oppure è stata eseguita male», dice la cittadina, che sostiene di non aver visto trattamenti efficaci contro le larve nei punti dove l’acqua tende ad accumularsi. Se gli interventi fossero già stati eseguiti, aggiunge, il risultato dimostrerebbe comunque la necessità di ripeterli. La richiesta è che l’amministrazione verifichi la situazione e programmi un nuovo passaggio, avvertendo prima i residenti: «Ci sono animali domestici e bisogna permettere alle persone di metterli al sicuro durante l’uso dei prodotti».

Per Bonuccelli il problema delle zanzare è soltanto l’aspetto più evidente di una scarsa attenzione verso Pontetetto. «Quando vediamo tagliare l’erba e rifare la segnaletica – osserva – pensiamo subito che debba passare il Giro d’Italia o arrivare qualche personaggio importante. Dopo, però, tutto torna come prima». Da qui la sensazione di vivere in un quartiere considerato di secondo piano.

La difficoltà è ancora maggiore per Bonuccelli, che ha problemi di mobilità. La sua richiesta è chiara: controllare fossi e ristagni, effettuare una disinfestazione efficace e tagliare l’erba lungo la strada. «Chiedo soltanto che venga data voce a cittadini che spesso sembrano invisibili – conclude – ma che diventano ben visibili quando arriva il momento di votare». l

G. P.
 

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