Estate e regole
Lucca, caos, risse e poliziotti accerchiati e minacciati: locale chiuso 20 giorni – Le motivazioni
Si tratta del bar Cendora a Sesto di Moriano e il provvedimento si è reso necessario a seguito di una serie di gravi episodi che hanno interessato l’esercizio commerciale
LUCCA. Una situazione non più sostenibile sfociata - nella notte tra il 22 e il 23 luglio scorso - in un caos totale con urla, vetri infranti, tavoli e sedie spaccate, bottiglie rotte e oggetti lanciati per strada con transenne gettate a terra dopo che l’esercente gli aveva invitati a lasciare il bar prossimo alla chiusura.
Cosa è successo
Una situazione che ha rischiato di degenerare e che, stando alla polizia, andava avanti da tempo con almeno 4-5 interventi della squadra Volante, ma anche dei carabinieri, per sedare litigi diventate autentiche risse con protagonisti in prevalenza extracomunitari di origine magrebina alcuni dei quali con precedenti di polizia legati alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti. In una circostanza anche il personale sanitario del 118, intervenuto per prestare soccorso a un avventore, è stato minacciato.
Queste risse avvenivano o comunque iniziavano dentro a un locale, ritenuto dagli inquirenti il ritrovo dei violenti, che ieri mattina (30 luglio) il questore di Lucca, Edgardo Giobbi, ha provveduto a sanzionare ai sensi dell’ex articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza con la sospensione di 20 giorni dell’attività dell’esercizio commerciale.
Il locale sanzionato
Si tratta del bar Cendora a Sesto di Moriano e il provvedimento si è reso necessario a seguito di una serie di gravi episodi che hanno interessato l’esercizio commerciale, divenuto abituale punto di ritrovo di soggetti ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. Anche se il titolare nell’ultimo grave episodio aveva chiesto aiuto alle forze dell’ordine in seguito ai danni al locale stando agli inquirenti in precedenza aveva tollerato la loro azione.
Agenti minacciati
Nei giorni scorsi, dopo l’intervento per una lite avvenuta dentro il locale, gli agenti della polizia erano stati accerchiati e minacciati da alcuni avventori. L’episodio si inserisce in un contesto caratterizzato dalla costante presenza nel locale di numerosi soggetti pluripregiudicati. La situazione è stata ulteriormente aggravata da ripetuti episodi di violenza e disordine che hanno avuto origine all’interno o nelle immediate pertinenze dell’esercizio, compromettendo la sicurezza e la serena fruizione del locale da parte della clientela. Uno degli avventori che ha minacciato gli agenti è stato successivamente denunciato in procura per porto ingiustificato di coltello. In sintesi una situazione di concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.
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