80 voglia di Toscana
A Lucca ladri beccati con le mani nel sacco. Anzi, nell’armadio
Stavano rubando in una casa a San Concordio ma non avevano fatto i conti con lo spirito di osservazione di un cittadino della zona che ha chiamato i carabinieri
LUCCA. Il tempismo è stato il fattore decisivo. L’abitazione dove due malviventi avevano deciso di fare irruzione era effettivamente vuota tanto da consentirgli di arraffare oggetti di valore indisturbati. Ma devono essersi dilungati un po’ troppo alla ricerca di denaro e preziosi nelle stanze. Oppure il cittadino che ha allertato i carabinieri ha – fortunatamente – un’ottima vista (e un gran senso civico). Fatto sta che all’arrivo dei militari dell’arma i ladri erano sempre dentro casa e sono stati beccati con, è proprio il caso di dirlo, le mani nel sacco.
L’episodio è accaduto nel primo pomeriggio di sabato 25 aprile in via Nottolini, nel quartiere di San Concordio a Lucca. Intorno alle 14,30 alla centrale operativa dei carabinieri arriva la chiamata di un cittadino che segnala un infisso insolitamente rotto, forse forzato dai ladri. E sul posto arrivano i carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Lucca e della stazione di San Concordio che si rendono subito conto che qualche cosa non va: la porta di ingresso è stata aperta con un piede di porco, lasciato lì vicino. Così circondano la casa e fanno irruzione sorprendendo i due uomini in una camera da letto, intenti a rovistare all’interno dei mobili.
In manette sono finiti un 33enne e un 23enne, entrambi marocchini, senza fissa dimora e con diversi precedenti di polizia. Nei loro confronti l’accusa è di tentato furto aggravato in concorso ma anche di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio perché nel corso della perquisizione a loro carico i militari lucchesi hanno trovato in uno zaino e addosso ai due non solo la refurtiva – due penne, un porta gioie in alabastro e monili in oro – ma anche 14 grammi di hashish e due involucri contenenti circa due grammi di cocaina.
