Lucca, svaligiata la Bike Academy: i ladri sfondano la vetrata e portano via le bici – Video
Colpo messo a segno nella notte, indagano i carabinieri
GUAMO. È successo ancora. Nella notte tra domenica 29 e lunedì 30 marzo un gruppo di malviventi, evidentemente molto ben preparati, ha messo a segno una spaccata alla Bike Academy, a Guamo. I ladri hanno sfondato la vetrata del negozio utilizzando un fuoristrada Land Rover come ariete, per poi entrare rapidamente all’interno e puntare dritti alle biciclette di maggior valore. Nel giro di pochi minuti hanno arraffato una decina di mezzi, caricandoli su un furgoncino e dileguandosi nel buio.
Cosa è successo
Un’azione fulminea e organizzata nei dettagli, come dimostrano anche le immagini delle telecamere interne, che hanno ripreso i malviventi mentre agivano ben camuffati. Pochi istanti, sufficienti però a lasciare dietro di sé danni pesanti: oltre al valore delle biciclette rubate (si parla di diverese migliaia di euro) ingenti sono conseguenze sulla struttura, con la vetrata distrutta e il negozio messo completamente a soqquadro. I due mezzi utilizzati per il colpo – il fuoristrada e il furgone – sono stati ritrovati abbandonati dai carabinieri nella giornata di ieri. Entrambi risultano rubati nei giorni precedenti fuori provincia, un elemento che rafforza l’ipotesi di una banda specializzata, capace di pianificare nel dettaglio ogni fase del furto.
I precedenti
Non è la prima volta che la Bike Academy finisce nel mirino. Già nel 2017 e nel 2018 i ladri avevano colpito con modalità simili, utilizzando auto rubate come ariete e caricando biciclette di pregio su furgoni, per bottini da decine di migliaia di euro. Amarezza e rabbia nelle parole affidate dai titolari ai social: «Oggi il risveglio in negozio è stato di quelli che non augurerei a nessuno. Nel bel mezzo della notte, siamo stati derubati, lasciando solo macerie e amarezza. Trovare tutto a soqquadro fa male: non è solo per gli oggetti portati via, ma per il totale disprezzo verso il nostro lavoro e i nostri sacrifici quotidiani». E ancora: «Ci prendiamo la giornata di oggi per sistemare i danni, ripulire e raccogliere le idee, ma non ci facciamo abbattere. Grazie di cuore a chi passerà anche solo per un saluto o un messaggio di vicinanza: in momenti così difficili, la vostra presenza è la nostra forza migliore. Da domani torneremo operativi, più carichi di prima». Le indagini dei carabinieri sono in corso per risalire ai responsabili.
