Il Tirreno

Lucca

Lavori pubblici

Riapre a tempo di record la strada franata a Bagni di Lucca

di Redazione Lucca
Riapre a tempo di record la strada franata a Bagni di Lucca

Il crollo si era verificato lo scorso 16 febbraio. Conclusi gli interventi per la messa in sicurezza da parte della Provincia di Lucca

2 MINUTI DI LETTURA





BAGNI DI LUCCA. Riapre lunedì 2 marzo, alle 8,30, la strada provinciale 18 a Ponte a Serraglio (Bagni di Lucca), a seguito del cedimento del muro sul torrente Lima avvenuto il 16 febbraio scorso.

Ma le notizie positive sono due: perché oltre alla riapertura al transito della importante direttrice viaria, la strada sarà aperta, infatti, a doppio senso di marcia e non a senso unico alternato come era stato inizialmente ipotizzato.

I lavori, coordinati dai tecnici provinciali ed eseguiti in somma urgenza dalla ditta Vando Battaglia costruzioni, infatti, sono proceduti spediti grazie al meteo favorevole, e hanno permesso di ottenere lo spazio sufficiente per due corsie in carreggiata. Un aspetto non secondario che consente, così, di evitare i rallentamenti che comunque si sarebbero creati nelle ore di punta con il senso unico regolato da semaforo.

Soddisfazione è espressa dal consigliere provinciale delegato per le strade della Mediavalle Pietro Onesti: “Come Provincia – dichiara – non posso che sottolineare la tempestività dell'intervento che era tutt'altro che semplice. L'ente di Palazzo Ducale ha attivato immediatamente la somma urgenza e il giorno dopo l'episodio la ditta era già al lavoro con le ruspe nell'alveo del torrente Lima. Sono state messe in sicurezza le linee dei sottoservizi e avviate le opere di consolidamento. La riapertura della strada a doppio senso non era un obiettivo facile e il fatto di averlo raggiunto conferma l'impegno ammirevole degli operai della ditta e dei nostri tecnici, nonché l'efficienza della collaborazione che si è subito attivata tra Provincia e Comune di Bagni di Lucca, che ringrazio”.

Dal punto di vista tecnico va ricordato che venerdì 27 è stato steso il manto di asfalto nel tratto interessato dal cedimento. In precedenza i lavori di ripristino temporaneo sono cominciati con la realizzazione delle fondazioni, messe in sicurezza tramite barre di acciaio, propedeutiche al posizionamento degli elementi modulari prefabbricati (geoblock). Contemporaneamente Gesam ha messo in sicurezza i metanodotti, sia quello ad alta che a bassa pressione.

I geoblock, poi, sono stati riempiti di calcestruzzo formando di fatto un muro temporaneo. L'intervento successivo ha riguardato il riempimento del sito con materiale drenante in modo da ricreare il piano viario poi asfaltato prima dell'attesa riapertura della Provinciale 18.

Primo piano
Il caso

Omicidio a Firenze, c’è la svolta: chi sono i tre arrestati. Gabriele Citrano ucciso con 7 coltellate, luce sul movente – Video

di Redazione Firenze