Lucca, al San Colombano sette mesi di lavori per il recupero
Dopo il via libera al progetto esecutivo da 460mila euro adesso si potrà procedere con la gara d’appalto
LUCCA. Pronto il progetto esecutivo per San Colombano. Un obiettivo al quale l’amministrazione comunale con l'assessore al Turismo Remo Santini e la storica Roberta Martinelli lavora dal 2024 e, dopo i primi passaggi tecnici e l’approvazione, nel settembre dello scorso anno, del piano di fattibilità economica, arriva - in termini di progettazione – alle battute finali necessarie per andare alla realizzazione degli articolati interventi finalizzati al »restauro e la riqualificazione del Sotterraneo di San Colombano e della sortita del Baluardo omonimo a Lucca» come si legge nella determina recentemente pubblicata sull’albo pretorio del Comune. «L’intervento, di carattere conservativo, mira a valorizzare e rendere accessibile questo spazio storico attraverso la riapertura del percorso sotterraneo, l’inserimento di elementi espositivi e didattici, il miglioramento dell’accessibilità e la manutenzione delle strutture esistenti (pavimentazioni, portoni, intonaci esterni). Il tutto in coerenza con le norme di sicurezza e con gli obiettivi di valorizzazione del patrimonio culturale cittadino» specifica la determina in merito alle finalità dell’intervento che costerà, complessivamente, oltre 460mila euro. Determina che dunque dà il via alla procedura di appalto.
Tempi e costi
Rispetto alle risorse il piano economico prevede da parte del Comune la contrazione di un mutuo bancario da 200 mila euro a cui si aggiungono 170.000 euro di risorse dell’amministrazione comunale ed altri 80 mila messi a disposizione per l’opera dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca. Valore presunto dell’appalto poco meno di 370mila euro per 6-7 mesi di lavori.
Lo stato dell’arte
Il sotterraneo di San Colombano, di proprietà del Comune di Lucca «rappresenta un’importante testimonianza storica e architettonica del tessuto urbano – si legge nella relazione tecnica che accompagna il progetto – Nel corso degli anni, tuttavia, l’area è rimasta inutilizzata e chiusa al pubblico, salvo brevi aperture temporanee per le grandi manifestazioni cittadine, come Lucca Comics and Games. Il sotterraneo presenta infatti la necessità di interventi funzionali volti a garantirne la conservazione e la piena fruibilità». Da risolvere alcune problematiche legate ad infiltrazioni, come pure si pone la necessità di recuperare e valorizzare percorsi interni, abbattere le barriere architettoniche, riqualificare l’edificio della casermetta.
Il progetto
«La necessità dell’intervento nasce dalla volontà di preservare e valorizzare il patrimonio culturale della città di Lucca, offrendo al contempo nuove opportunità per la comunità e per i visitatori» spiega il progetto. Intanto sarà recuperato e valorizzato un accesso alla città a ridosso del nuovo sottopasso realizzato di fronte alla stazione ferroviaria. «L’intervento prevede inoltre la realizzazione di un ulteriore elemento di connessione tra la cannoniera posta lungo il percorso di passaggio dalla sortita sulle Mura Urbane e l’inizio di via della Rosa, dove è conservata un’importante testimonianza delle mura romane all’interno della Chiesa della Rosa, oltre a un’ulteriore porzione riposizionata nello spartitraffico di via della Rosa, in corrispondenza dell’area di progetto» prosegue la relazione che poi entra nel dettaglio delle opere da realizzare negli ambienti sotterranei, tutte di carattere prevalentemente conservativo, destinate a trasformarsi in «un percorso museale» sul modello, già sperimentato, per il sotterraneo di Santa Croce (pannelli informativi ed espositivi lungo i corridoi e negli ambienti principali dedicati in primis al funzionamento e al valore dell’acquedotto del Nottolini).
«La volontà dell’amministrazione comunale – si legge ancora nella relazione tecnica – è quella di fare del sotterraneo del Baluardo San Colombano un polo di informazione e divulgazione permanente, dedicato non solo al monumento delle Mura, ma anche alla promozione dei principali beni storico-culturali del centro storico di Lucca e del territorio circostante». In prospettiva, inoltre, gli ambienti del sotterraneo «potranno essere ulteriormente musealizzati e animati attraverso eventi culturali temporanei, quali mostre, installazioni di videoarte e altre attività compatibili con il valore storico del luogo». Massima attenzione, nella pianificazione degli interventi, alla riduzione al minimo dell’invasività e reversibilità: saranno cioè evitate modifiche alle murature storiche e alle strutture voltate «che vengono preservate nella loro integrità materica e stratigrafica». Gli interventi sulle strutture murarie «sono limitati a operazioni di pulizia, consolidamento puntuale e valorizzazione, senza alterare le tracce delle diverse fasi storiche presenti». Richiederà un lavoro diverso, invece, il recupero dei portoni di accesso e della facciata della Casermetta di San Colombano «elementi fortemente degradati, per i quali sono previsti interventi conservativi mirati al recupero delle superfici e al ripristino delle condizioni di sicurezza e decoro». Saranno poi recuperate e messe in sicurezza le pavimentazioni esistenti, eliminati i ristagni di acqua e le barriere architettoniche (anche tramite rampe interne e dislivelli ridotti). Sarà infine realizzata una pedana autoportante all’interno della stanza principale del sotterraneo. l
