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Porcari, sciopero alla Soffass di due ore a fine turno contro la direzione


	Al centro Massimiliano Bindocci segretario Uilcom Toscan
Al centro Massimiliano Bindocci segretario Uilcom Toscan

La Rsu: «L’azienda non ha management adeguato o forse ci teme»

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PORCARI.  Sciopero di due ore a fine turno per i 300 dipendenti della Soffass a Fossanuova.

L’iniziativa è stata presa contro una direzione di stabilimento «che si sta mostrando poco rispettosa degli operai in produzione» spiegano i sindacalisti della Rsu (tutti Uilcom Uil) . Un bersaglio a livello dirigenziale per mandare un messaggio alla proprietà.

«In questi anni con l’azienda abbiamo migliorato e risolto molti problemi, anche relativamente alla internalizzazione del magazzino, ai premi, all’inquadramento, alla sicurezza, ed al mercato del lavoro (non esiste precariato o interinali) – afferma Massimiliano Bindocci, segretario Uilcom Toscana – . Ultimamente alcune situazioni si sono incancrenite e l’atteggiamento è peggiorato fino ad un episodio dove sono state rese alcune dichiarazioni inopportune o dove si banalizza la sicurezza. Forse l’azienda non ha un management adeguato o forse teme un sindacato unito e forte. In ogni caso era utile dare un segnale forte per indurre l’azienda a riflettere e cambiare rotta e risolvere le questioni poste dalle Rsu».

In una nota la Rsu, composta da Gabriele Berardi, Stefano Pieri e Alessio Spadoni, e il segretario Bindocci scrivono: «È necessario un cambio di atteggiamento che parta dal rispetto di chi lavora e dei diritti. Le assemblee dei lavoratori hanno a stragrande maggioranza deciso di fare una mobilitazione per sottolineare la necessità di un cambio di atteggiamento della direzione aziendale. Per quanto riguarda l’episodio che riguarda il responsabile di produzione, si ribadisce che è inaccettabile “mercanteggiare” sul diritto di sciopero. L’azienda deve imparare a prendere gli scioperi come le piante prendono l’acqua. Questo episodio è emblematico di un malessere nella gestione dello stabilimento, che è presente in tutti i reparti (rotoli, piegati, magazzino e manutenzione) . Molti problemi sono i soliti, ma alcune situazioni sono peggiorate, su questi temi – faremo una comunicazione specifica – chiediamo un confronto e individuare soluzioni in tempi brevi».l

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