Meteo
Lucca e la sosta in centro, cartelli a Porta Elisa contro le mamme in auto: «Avete rotto...»
Tra proteste e contromisure continua il “braccio di ferro” sulla mobilità dentro le mura
LUCCA. Sono il tema del momento a Lucca. Ma in realtà lo sono da anni: gli accessi e la sosta in centro storico. E tra misure di contenimento dei disagi e proteste anche gli ultimi giorni hanno fatto registrare qualche “novità”.
Le proteste
Tra i problemi irrisolti del traffico nel centro storico, con derivanti ricadute sulla circolazione fuori dalle Mura, quello più atavico resta il caos che si verifica in via Elisa in concomitanza con gli orari di ingresso e uscita delle scuole. Nelle prime ore di ieri è comparso di fronte a Porta Elisa un cartello, molto probabilmente scritto dai residenti, di rimostranza nei confronti di quei genitori che accompagnano i propri figli a pochi metri dall’ingresso dei loro istituti. Una consuetudine che li identifica come, secondo gli autori del mini striscione, i responsabili delle lunghe code interne che si verificano dopo il suono della campanella. “Mamme avete rotto le palle di portare i figli a scuola con la macchina e bloccare via Elisa” è la scritta in stampatello nero capeggiante sul cartello.
Onde evitare questo inconveniente, alcuni genitori degli studenti si sono organizzati in maniera differente attraverso il servizio Pedibus. «Si tratta di un servizio Auser che accompagna i bambini a scuola, prendendoli alle porte principali della città e accompagnandoli in sicurezza – spiega l’assessore al Traffico Nicola Buchignani – Per risolvere il problema del traffico legato all’ingresso e alle uscite delle scuole, servirebbe il buonsenso dei genitori ma comprendo come non sia agevole cambiare una consuetudine vigente da quasi 40 anni». Servizio Pedibus che prende spunto dai Paesi del Nord Europa, diventato da diversi anni una realtà consolidata.
Soste a pagamento
Un ritorno al passato in materia di parcheggi a pagamento nei fine settimana. Dopo la fase di sperimentazione andata a buon fine tra l’aprile e il settembre del 2025, l’amministrazione comunale ha deciso di replicare l’applicazione della tariffa, introdotta diversi mesi fa in concomitanza alle modifiche alla viabilità adottate nei weekend in alcune zone del centro storico e nell’immediata periferia.
Fino al 30 dicembre compreso, quindi, e dal 6 marzo 2026 al 26 settembre del medesimo anno compreso per ogni venerdì e sabato scatterà la tariffa serale nei seguenti parcheggi a stallo blu: piazza Santa Maria, piazzale Martiri della Libertà, via Carlo del Prete, via Borgo Giannotti comprensiva di piazza della Croce e via Passaglia. Il costo del pedaggio sarà in tutte le zone di un euro l’ora con un paio di eccezioni. Non pagheranno alcun costo in piazza Santa Maria i residenti del centro storico dotati di permesso Ztl, così come chi abita in Borgo Giannotti per le aree di sosta di via Passaglia e della stessa Borgo Giannotti. «Siamo venuti incontro alle richieste dei residenti– chiosa Buchignani – I riscontri della sperimentazione effettuata la scorsa estate hanno fornito riscontri positivi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
